Imola. Claudio Frati, 46 anni, laureato in Economia e commercio e libero prof nel settore dell'arredamento, è candidato sindaco del Movimento 5 stelle che presenterà la sua lista sabato 15 dicembre alle ore 21 allo Zoo Acquario.
E' cosciente dei rischi di candidarsi a sindaco per il Movimento di Beppe Grillo in una città piuttosto chiusa e conservatrice?
“Siamo consci dei rischi anche perché in questi ultimi anni abbiamo visto tentativi di condizionamenti, più o meno velati, nei confronti di persone a noi vicine, che mal si conciliano con una città che si fregia della medaglia d'oro per la Resistenza”.
Tali valori di antifascismo e libertà le appartengono?
“Certamente sì, mi riconosco nei valori ricordati nella prima parte dello statuto comunale, in particolare mi piace la frase frase scritta sul monte Faggiola “Uomini siate vigilanti””.
Quali sono i punti più importanti del programma del Movimento 5 stelle?
“Il primo è compiere tutti gli sforzi possibili per far tornare i cittadini a partecipare alla gestione della città. Un altro impegno forte per noi sarà quello di attirare e mantenere il lavoro e ricchezza nel nostro territorio attirando nel contempo finanziamenti europei. Il Comune dovrà essere visto dai cittadini come alleato forte nei confronti di gestori quali Hera con la quale vogliamo ridiscutere il sistema delle tariffe e delle bollette”.
Secondo lei Giovanni Favia e Federica Salsi cosa hanno fatto di così male per essere stati allontanati dal padrone, più che padre, del M5s?
“Abbiamo delle regole, è ovvio che se sei un simpatizzante non sei tenuto a conoscerle nel dettaglio, ma quando un eletto come loro non puoi non conoscere i sette articoli del regolamento dove si dice che Beppe Grillo si è riservato l'utilizzo del  marchio in qualità di garante del M5s. Nello specifico, la Salsi è andato a “Ballarò” senza dir nulla a colleghi e senza aver titolo per parlare di questioni nazionali. Dopo è arrivato il peggio, con picche e ripicche. La Salsi, dopo essere stata rdarguita, ha attaccato a testa bassa il nostro leader nazionale che ha sbottato. Non mi è sembrata matura dal punto di vista di vista della  comunicazione”.
Quante probabilità pensa di avere per arrivare al ballottaggio contro il sindaco Pd Daniele Manca?
“Non lo sappiamo perché il quadro delle alleanze e  delle candidature non è ancora chiaro. Ironizzando, potremmo dire che ci  piace molto la campagna “Adotta uno di Sel” avviata da Manca”.
(Massimo Mongardi)