Imola. Si chiama “Mambo italiano” ed è lo spettacolo esito dei laboratori di drammaturgia e teatro condotti da Massimiliano Buldrini e Paula Noelia Cianfagna, svolti nell’ambito del progetto “Il futuro volta le spalle alle mafie – FerMenti giovani per la legalità SudNord Italia”. L’appuntamento, organizzato dalle associazioni culturali Tilt (Trasgressivo Imola laboratoriotTeatro) e Viaemiliaventicinque, è per domenica 16 dicembre, ore 16, al Teatro Lolli (via Caterina Sforza 3 – Imola). Ingresso gratuito.

 

Il lavoro vede impegnati una trentina di partecipanti di varia età e provenienza che da ottobre a dicembre hanno affrontato sulla scena i testi emersi dal laboratorio di drammaturgia sul tema della legalità e della lotta alle mafie, tenuto dalla scrittrice Beatrice Monroy, tra Imola e Palermo, durante i mesi estivi.

Il pubblico è condotto ad incontrare differenti affreschi scenici, portato ad immergersi in una relazione confidenziale con i protagonisti di storie che parlano di indifferenza, di silenzio, di famiglie che non sono nidi ma trappole. Di paura. Nei testi sono presenti alcuni riferimenti a storie che hanno segnato il nostro Paese e, ancor più, pongono lo sguardo sui resti di una Nazione segnata nel profondo da anni di corruzione, illegalità e crisi culturale, su cui però si apre uno spiraglio, uno sguardo in avanti, una speranza.

Del resto, proprio l’esistenza di un progetto simile, che ha legato persone diverse e le ha portate ad affrontare il tema della legalità, un tema così difficile oggi per il nostro Paese, è di per sé una speranza: la speranza che la cultura torni ad alzare la voce.

 

Il progetto “Il Futuro volta le spalle alle mafie” finalizzato a sensibilizzare i giovani del territorio al tema della legalità e della lotta alle mafie, è iniziato alla fine di aprile 2012 con un incontro pubblico che ha avuto come protagoniste tre donne impegnate in prima persona nella difesa dei valori della legalità: Michela Buscemi, autrice di Nonostante la paura, Elvira Zaccagnino, editrice militante sulla didattica e gli argomenti civili,  e Beatrice Monroy, scrittrice palermitana che da anni affronta temi legati al rispetto delle regole e alla condizione della donna.

Nei mesi estivi Beatrice Monroy ha poi tenuto il laboratorio di drammaturgia dove, attraverso l’analisi della relazione tra l’Antigone di Sofocle e il rispetto delle regole civili, ci si è interrogati su come la letteratura e il teatro siano in grado di rappresentare le questioni intorno alla legalità. Un viaggio a Palermo da parte degli scrittori imolesi e uno a Imola da parte dei palermitani hanno sancito uno stretto legame artistico tra i partecipanti ai laboratori. Inoltre, durante il viaggio a Palermo, il gruppo ha incontrato Enrico Colajanni (Libero Futuro) e l’associazione MandarinArte, che si occupa di riqualificare i terreni confiscati alle mafie.

I quindici testi prodotti dal laboratorio di scrittura drammaturgica sono diventati il copione collettivo dal titolo “Mambo italiano” che dopo il debutto del 16 dicembre a Imola sarà rappresentato nei mesi successivi in diversi Comuni del Circondario.

 

Lo spettacolo

Testi degli autori del laboratorio di drammaturgia tenuto da Beatrice Monroy: Gabriella Aloisio, Michele Ammirata, Giovanni Busetta, Paula Noelia Cianfagna, Roberta De Stefani, Muriel Pavoni, Marco Pomar, Marina Sangiorgi, Andrea Scala, Veronica Schiavone, Nico Scalici Schirò, Giovanna Soffientini, Isa Tamagnini, Simona Tavella, Giorgio Zabbini.

 

Con: Aurelio Bernardo, Tiziana Borsetti, Carmine Cataldi,  Corrado Dal Pozzo, Marta De Tullio, Andrea Faccioli, Peinda Fall, Matteo Kevin Gardi, Angela Girgenti, Daniela Malavolti, Alessia Marinò, Rosangela Martino, Federico Mosca, Manuela Muscherà, Moira Orrù, Simona Orsini, Gianmarco Pezzoli, Evi Qirjako, Traki Rachdi, Giuseppina Randi, Andrea Rinaldi, Veronica Schiavone, Luca Tanieli, Luigi Tranchini, Samantha Trerè, Federica Verrillo, Michela Verrillo, Federica Vindice, Giuliana Zanelli

Aiuto regia: Paula Noelia Cianfagna

Regia: Massimiliano Buldrini

Maschere: Paolo Bertocchi, Vassilia Caselli, Laura Galeotti, Laura Tranchini

Progetto realizzato con il contributo di: Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Nuovo Circondario Imolese, CISS/T Centro Integrato Servizi Scuola/Territorio, Comuni di: Borgo Tossignano, Casalfiumanese, Castel del Rio, Castel Guelfo, Castel San Pietro Terme, Dozza, Fontanelice, Imola, Medicina, Mordano.

Si ringraziano: Tilt, Viaemiliaventicinque, Teatro Montevergini, Comitato Addiopizzo, Piano di zona Imola per la salute e il benessere sociale.

Info: cell. 340/5790974 – sudnorditalia@gmail.comwww.tiltonline.org/sudnorditalia.