Bologna. IL mercato aerospaziale vivrà un incremento notevole nei prossimi anni, trainato in particolare dall’aumento del traffico aereo nei grandi Paesi in espansione economica, quali la Cina, il Brasile e l’India. Le proiezioni sono state presentate martedì 11 dicembre da Gaetano Bergami, imprenditore e presidente di Ir4i Emilia Romagna Aerospace Cluster, nel corso del convegno “Volare nel cielo della globalizzazione”, organizzato a Bologna, all’Holiday Inn Express. I numeri, che collimano con le previsioni di colossi quali Airbus e Boeing, raccontano di una crescita impressionante e di un mercato in rapido movimento, come confermato anche dalle trattative andate a buon fine durante la recente fiera di Tolosa, a cui il giovane cluster Ir4i (fondato nel 2011) ha partecipato con un notevole impegno ma anche con grande soddisfazione per la quantità e la qualità dei contatti avviati. “Dobbiamo colmare i ritardi del nostro Paese nei processi di aggregazione e internazionalizzazione – ha detto Gaetano Bergami -, in particolare nel settore aerospaziale, dove la ricerca e l’innovazione sono fondamentali e determinanti. Uno degli scopi del cluster Ir4i è quello di cercare di recuperare competitività sul mercato globale, lavorando insieme ai centri di ricerca e alle università”.

Poi c’è l’aspetto dimensionale, indispensabile per misurarsi con grandi gruppi internazionali e cluster concorrenti, che all’estero associano centinaia di aziende. Le piccole e medie imprese ad alta tecnologia devono quindi aggregarsi, per meglio affrontare i costi di una competizione altrimenti impari. Per questo Ir4i sta diventando un “cluster tecnologico Scarl” allo scopo di entrare nel cluster tecnologico nazionale attivato dal ministero dell’Università e della Ricerca. “Alle istituzioni non chiediamo fondi per le imprese – ha specificato Bergami – ma chiediamo un sostegno per operazioni di ampio respiro a livello globale, che siano di stimolo per l’internazionalizzazione”. Un ruolo istituzionale che vede d’accordo la Regione Emilia Romagna, come ha ribadito l’assessore Gian Carlo Muzzarelli, intervenuto al convegno: “Imprese, laboratori e università devono essere protagonisti e il compito della politica è di verificare che le risorse siano spese bene. Il piano triennale delle attività produttive della Regione Emilia Romagna punta anche sul sostegno delle imprese e sulla formazione delle reti fra imprese per meglio affrontare i mercati internazionali con qualità, innovazione, design e compatibilità ambientale”.

Al convegno ha inviato un saluto da Bruxelles l'on. Vittorio Prodi, presidente dell'intergruppo “Sky&Space” del Parlamento europeo, che ha mostrato apprezzamento per l'iniziativa del cluster Ir4i e ha chiesto un incontro di approfondimento.  
IR4I è un cluster di aziende emiliano romagnole che operano nel settore dell'aerospaziale. L'associazione è nata nel 2011 e ad oggi aggrega una ventina fra aziende e centri di ricerca. Il numero delle adesioni raddoppierà entro l’inizio del 2013, una volta approvate le numerose richieste pervenute.