Imola. A circa due mesi dalla nascita ufficiale, l'Alleanza delle cooperative italiane Imola ha incontrato la stampa per parlare dello stato dei lavori e per illustrare il piano di attività previsto per il 2013. “Vogliamo essere uniti ed operare concretamente nei confronti delle cooperative con iniziative ed azioni che possano essere utili – spiega Serio Prati, presidente di Legacoop e portavoce dell'Alleanza – A livello nazionale il nostro obiettivo è quello di arrivare all'associazione unica”.

 

Tra le iniziative in calendario per l'anno prossimo, ad aprile si terrà la prima assemblea della cooperazione imolese istituita dall'Alleanza, a luglio saranno presentati i dati di chiusura del 2012 e le previsioni per il 2013, mentre verso novembre saranno forniti i preconsuntivi sul 2013 e le prime previsioni per l'anno successivo. Verrà ripetuta l'esperienza di “Tempo di cooperazione” anche se per il prossimo anno si pensa ad un'edizione minore rispetto all'ultima, molto impegnativa, che si è svolta in 7 settimane. Ad ottobre si terrà ad Imola “Buona impresa”, un ciclo di quattro incontri rivolti a giovani e dedicati all'orientamento di impresa, un'iniziativa promossa da Confcooperative e Fondazione Giovanni dalle Fabbriche di Faenza. Confermata inoltre la volontà di lavorare al fianco ai giovani per far conoscere loro i valori ed i principi della cooperazione: continua il progetto Wikicoop ed i progetti di orientamento scolastico rivolti agli studenti delle scuole medie.

 

Nuove cooperative stanno nascendo, attualmente ci sono sei realtà in fase di costruzione e di avvio mentre sono qualche decina quelle ferme alle fasi preliminari di analisi preventiva. Alcune cooperative stanno chiudendo, si contano due liquidazioni ed una fusione tra le associate di Legacoop e Confcoopertive, oltre a queste ci sono anche altre quattro o cinque imprese che non se la passano bene e probabilmente nel corso del 2013 si fermeranno. “Credo che il 2013 sarà un anno terribile”. Non usa mezzi termini Sergio Prati per descrivere cosa pensa dell'immediato futuro, “sarà un anno complesso e difficile, al quinto anno di crisi le difficoltà si sommano, ma siamo preparati – conclude Prati – . Le nostre cooperative sono condannate ad esistere, le nostre sono imprese che durano cent'anni, e fra cent'anni ci saremo ancora”.

 

Parlando del 2013 è inevitabile che il discorso vada a toccare la situazione politica. A livello locale piace ai vertici dell'Allenaza la candidatura di Montroni alle parlamentarie del Pd, ma è la situazione nazionale a dare da pensare. “Spero che il governo che uscirà dalle prossime elezioni – dichiara Prati – abbia una maggioranza solida ed omogenea per promuovere gli interventi necessari e per completare alcune cose rimaste a metà. Il Paese è stato recuperato sull'orlo del baratro, si sono fatti molti sacrifici ma la tempesta non è passata. Indipendentemente da chi governerà, credo che sarà 'l'Agenda Monti' a dettare i tempi e i modi degli interventi”. (Leonardo Bettocchi)