Imola. Primo colpo di scena: l'on. Bruno Solaroli sostiene il giovane 26enne Jacopo Lanzoni nella sua corsa verso le parlamentarie del Pd che si svolgeranno il 30 dicembre (si vota dalle 8 alle 21). Seconda sorpresa, fra i sostenitori di Lanzoni c'è anche Silvia Sassi, intraprendente e stimata presidente della commissione Cultura in consiglio comunale. Terzo, il 26enne fa sul serio e non ci pensa due volte a dire del suo principale sfidante, Daniele Montroni, che “è una persona a cui riconosco onestà politica e umana, ma è in continuità con l'attuale gruppo dirigente del Pd che ha dato poco spazio alla partecipazione e al coinvolgimento degli iscritti e degli elettori alla vita del partito, a volte con modi verbalmente aggressivi e violenti. Se ho il sostegno dei maggiorenti del Pd? No e cerdo che sia una delle migliori armi a mio favore. Nel nostro partito, finora, c'è stato uno scambio quasi metodico e definito delle poltrone con passaggi poco chiari da incarichi di partito ad altri nelle istituzioni, cosa che per me deve finire. Se andrò in Parlamento, su uno stipendio mensile di circa 13.500 euro, ne darò 4000 al Pd, prenderò due collaboratori capaci e validi per aiutarmi, darò una parte consistente del mio compenso in beneficenza e a favore di un osservatorio economico. Per me terrò 2500 euro che sono più che sufficienti. E sono ottimista, mi dò il 55% di possibilità di vittoria”.
Sarà dura per Lanzoni visto che Montroni, con il quale farà due confronti venerdì 21 dicembre a San Prospero e il 27 a Imola, al centro sociale “La Tozzona”, avrà il sostegno di quasi tutti i maggiorenti, eccezion fatta per Solaroli, mentre  sono presenti anche le quote rosa, il sindaco di Fontanelice Vanna Verzelli e l'avvocato Daniela Spadoni, appoggiata da quasi tutti i “renziani”.
Per il resto, Lanzoni apprezza “l'alleanza con Psi e Sel che spero tornino in Parlamento, mentre sono contrario a una con l'Udc. Sono orgoglioso del sostegno dato dal mio partito al governo Monti”.
Infine, la lista trasversale dei sostenitori di Lanzoni che stanno ancora raccogliendo le ultime firme necessarie per il loro leader: Alfonso Alvisi, Laila Campana, Maurizio Zuppiroli, Tania Lorenzi ed Elena Bacchilega che si sono schierati alle primarie per Matteo Renzi e ai quali il 26enne che sta facendo un dottorato in matematica a Londra vuole dare il giusto spazio, Nicola Arcozzi, Paola Cevenini, Gabrio Salieri, Paolo Rondelli, Dino Tonelli, Giacomo Gambi, Renzo Errani e Alice Tonelli “bersaniani”.
(Massimo Mongardi)