Imola. Sono stati inaugurati lo scorso 13 dicembre i locali completamente ristrutturati dell’unità operativa di Urologia dell’Ausl di Imola, al quarto piano  dell’ospedale civile Santa Maria della Scaletta. La realizzazione di quest’ultimo stralcio di lavori, avviatisi il 17 ottobre 2011 e terminati a luglio 2012, ha portato a compimento la ristrutturazione dell’intero piano, che ospita oggi il Day Service del Dipartimento medico, la Chirurgia generale e  l’Urologia. L’intervento ha riguardato una superficie di 980 mq di cui circa la metà (506 mq) occupati dal nuovo reparto, che condivide inoltre alcuni spazi di lavoro con i reparti complanari.  L’intero piano (progettato e realizzato negli anni ’80) vede oggi una ridistribuzione degli ambienti ed il rifacimento completo di tutte le finiture interne e degli impianti: una completa rivisitazione atta a migliorare sicurezza, comfort, logistica, dotazioni tecnologiche e ad ottimizzare l’organizzazione interna del lavoro.  Questo settore degenze, prima costituito da camere di degenza con 1 bagno ogni due stanze, per un totale di 30 posti letto, è oggi composto di 11 camere a due posti letto,  2 singole ed 1 stanza a 4 letti, tutte dotate di un bagno dedicato, per un totale di 28 posti letto, di cui 16 dedicati all’Urologia ed i restanti alla Chirurgia (che conta in totale 30 posti letto).

In particolare, Urologia è composta da 6 camere a due posti letto, una camera a 4 posti letto, per un totale di 16 posti letto, serviti dal una guardiola infermieri, dal locale infermieri, caposala, medicazione, vuotatoio, spazio attesa parenti, studio medico e spazi di deposito. I servizi igienici sono stati ampliati e dotati di doccia, uno di questi, per settore, è stato dimensionato per essere accessibile a persone disabili e arredato con tutti gli ausili necessari. Il progetto e la direzione lavori sono stati realizzati internamente dai tecnici dell’Azienda Usl di Imola.
Il costo complessivo dell’intervento strutturale di 1.266.900 euro  (di cui 655.000 euro per il solo reparto di urologia) è stato coperto da finanziamenti statali (ex art. 20 L. 67/88) e regionali. Per gli arredi l’Azienda Usl ha sostenuto un costo di circa 85.000 euro.

Organizzazione ed attività dell’Urologia
L’unità operativa di Urologia, fa parte del Dipartimento chirurgico ed è guidata dal 2005 dal dottor Emilio Emili.  L’Urologia ha una dotazione di 16 posti letto di degenza ordinaria, oltre ad essere presente sul territorio a livello ambulatoriale ad Imola (ambulatori chirurgici piano terra Ospedale nuovo), Castel San Pietro Terme e Medicina e ad offrire attività di consulenza, anche strumentale ed “interventistica”, alla Montecatone Rehabilitation Institute spa.
Nella sua attività, Urologia si confronta e spesso si coordina, con le altre unità operative e servizi dell’azienda, con i medici di Medicina generale ed i servizi del territorio con i quali quotidianamente viene in contatto ed interagisce.
L’organico medico è composto da 5 professionisti, oltre al direttore e, grazie ad una convenzione attiva dal 2006 con la Clinica urologica dell’Università degli Studi di Bologna diretta dal Prof. Giuseppe Martorana, frequentano l’Uoc, per svolgere attività di formazione, due medici specializzandi in Urologia. Il rapporto di collaborazione con l’Università, oggi ben rappresentato dalla presenza del prof. Davide Trerè, direttore del Dipartimento di Medicina specialistica diagnostica e sperimentale costituisce per l’Azienda Usl di Imola, oltre che un lustro, una fonte di arricchimento professionale reciproco.

L’attività dell’Urologia imolese è notevolmente aumentata nel corso degli ultimi anni, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo. Nel 2011 i ricoveri in urologia sono stati circa 1000; 835 gli interventi chirurgici eseguiti: numeri in costante crescita negli anni (la proiezione 2012 conferma oltre il 3% di crescita sia in termini di interventi che di ricoveri). Sempre nel 2011 sono state eseguite circa 70 prostatectomie radicali (5 nel 2004), 180 procedure endoscopiche sulle alte vie urinarie principalmente per calcolosi (circa 10 nel 2007) e 60 interventi di uroginecologia per il trattamento dell’incontinenza urinaria femminile e prolasso. L’attività chirurgica è attualmente organizzata in 5 accessi settimanali di sala operatoria “ordinaria” (8-14) in aggiunta alle quali viene svolta l’attività chirurgica in regime di “urgenza”.  La dotazione definitiva di 16 posti letto consentirà un’ottimale gestione del percorso accettazione/dimissione del paziente e l’implementazione dell’attività chirurgica in regime di Day Surgery.
L’attività ambulatoriale produce circa 13.000 prestazioni annuali (visite, ecografie, biopsie della prostata, cistoscopie ed esami urodinamici). Tra i miglioramenti qualitativi va sottolineata la creazione di ambulatori dedicati al trattamento di particolari gruppi di patologie (ambulatorio andrologico e ambulatorio della continenza) e alla ricerca dell’eccellenza e della mini-invasività in ambito chirurgico. Nell’ambito della attività uro-ginecologica, da sempre al centro dell’interesse di questa Unità Operativa e che raccoglie un elevato gradimento tra i pazienti, provenienti anche da fuori territorio, la tensione continua è verso la ricerca e l’utilizzo di tecniche minimamente invasive e che consentano di ridurre al minimo il periodo di degenza. In generale, obiettivo dell’Unità operativa è implementare quanto più possibile l’attività laparoscopica, in particolare per la patologia renale, e trattare per via endoscopica la quasi totalità della patologia litiasica (calcoli).