Domenica si vota alle primarie per i parlamentari del PD e la mia candidatura credo possa rappresentare un valido approdo per tanti che hanno votato alle scorse primarie per il premier. Certamente il mio impegno a favore di Renzi é un elemento che risuona ancora a così breve distanza dalla competizione che ha contribuito in modo determinate a risvegliare l'interesse dell'elettorato verso il PD. La spinta per il cambiamento che Renzi ha rappresentato si è fatta spazio dentro al PD ed ora é una esigenza più condivisa. Ma il comune impegno a far sì che il PD abbia una forte affermazione alle elezioni politiche del prossimo 24 febbraio porta a fare emergere altre motivazioni. Essere l'unico candidato della parte faentina della provincia, quella attraversata dalla via Emilia, é un aspetto che spinge inevitabilmente a cercare i punti di contatto che superano le contrapposizioni e guardano alle esigenze concrete del territorio non solo comprensoriale ma provinciale nel suo insieme. Penso per esempio ai temi del lavoro e dell'impresa che i nostri sindaci e le nostre associazioni di impresa e i sindacati stanno difendendo senza che dal governo arrivino sostanziali aiuti. Infine anche la capacità del PD di essere rappresentativo delle varie sensibilità culturali passa oggi attraverso la mia candidatura che anche da questo punto di vista supera le precedenti contrapposizioni e dà significato concreto alle intenzioni del partito di essere plurale.

(Stefano Collina)