Imola. Sulla scia dell'appello promosso lo scorso mese di novembre da 70 personalità della sinistra italiana (tra questi Livio Pepino, Antonio Ingroia, Sabina Guzzanti, Moni Ovadia, Oliviero Beha, Paul Ginzberg, Luciano Gallino, Vittorio Agnoletto, Don Gallo, Gianmaria Testa) venerdì 14 dicembre un gruppo di circa 20 persone si sono incontrate alla “Casa della Sinistra” a Imola (via dei Mille 24) per condividere l’appello e i 10 punti programmatici di “Cambiare si può! Noi ci siamo”. L’appello, che da novembre ad oggi ha raccolto oltre 8.000 adesioni nel nostro Paese, “si propone l'obiettivo di costruire per l’Italia un'alternativa al montismo e al grillismo (oltre che ovviamente alla destra), con proposte e idee, finalizzate ad un percorso di lunga lena, ma intervallato anche dal tema delle elezioni politiche, per offrire a chi si sente di sinistra una possibilità di far valere il proprio voto e la propria voglia di cambiare”.

Il primo dicembre si è svolta a Roma la prima assemblea del movimento, che ha visto la partecipazione di quasi un migliaio di persone. In quella sede, sono intervenuti in tanti (circa 60 interventi) compreso De Magistris il quale si è detto interessato all’adesione formale del suo “movimento arancione”, presentato a Roma lo scorso 12 dicembre, al percorso di “Cambiare Si Può”. Nell’assemblea si è deciso di dar vita appunto ad un area politica che sia alternativa a ciò che c'è, sulla base di 10 punti programmatici che vedono d'accordo tutti i soggetti in campo. Altra cosa emersa da quella assemblea è la necessità di promuovere assemblee territoriali, prima di rivedersi in plenaria a Roma il 22 dicembre.

A Imola, “abbiamo condiviso la piattaforma di Cambiare Si Può, anche nella consapevolezza della necessità di unire più percorsi anche diversi che però portino ad risultato di non disperdere energie sane della sinistra che possono insieme dare vita a qualcosa di veramente nuovo e utile per il nostro paese. L’incontro di Imola è stato uno delle oltre 100 che si stanno svolgendo in questi giorni in tutta Italia”

Tutte le info sono sul sito www.cambiaresipuo.net.