Imola. Sono aperte le iscrizioni al Workshop di teatro condotto dall’attrice Reina Saracino sul tema della violenza sulle donne, che si terrà ogni lunedì, dalle 21 alle 23, a partire dal 14 gennaio al teatro Lolli di Imola e vedrà il suo esito in forma di spettacolo il 23 marzo all’interno della rassegna teatrale “Il marzo delle donne” organizzata da Tilt. Il primo incontro di presentazione e prova (14 gennaio) è gratuito, previa prenotazione entro il 12 gennaio. Sono ammessi al massimo 15 partecipanti. L’obiettivo è quello di indagare il tema della violenza di genere attraverso il potente mezzo teatrale,  in un luogo di condivisione e scambio che valorizzi gli apporti personali dei partecipanti.  
Si affronteranno il tema dell’equilibrio tra potere e libertà, l’idea di diritto e privazione, sviscerando gli stereotipi di genere e i modelli proposti dai mass media, dalla famiglia e dalla società. L’invito è a prendere coscienza della propria possibilità di azione per introdurre cambiamenti nella realtà quotidiana.

Cosa si fa?
Il partecipante, attore – autore della scena, è il primo testimone attivo di un racconto, narrato o agito. Principale testo di riferimento sarà: “La chiave dell'ascensore” di Agotha Kristof; ma si utilizzeranno anche altre fonti di stimolo e ispirazione, quali opere letterarie (“Dannati” di Sarah Kane, “Brevi interviste con uomini schifosi” di David Foster Wallace, “Cavie” di Chuck Palahniuk, “Orgia” di Pier Paolo Pasolini, “Se avessi parlato Desdemona” di Christine Bruckner), cinematografiche (“Memorie di una Geisha” diretto da Rob Marshall e tratto dal romanzo omonimo di Arthur Golden), opere d'arte visuale.
Il primo sarà incentrato sulla fisicità, valorizzando il corpo espressivo come strumento scenico. Attraverso esercizi di concentrazione, riscaldamento e ascolto si lavorerà sulle tecniche per la presenza scenica dell'attore.
Il secondo momento partirà dalla nuova coscienza acquisita e dalla condizione di neutralità. Si lavorerà su improvvisazioni collettive ed individuali e sulla creazione drammaturgica dell'attore che potrà “appoggiarsi” sui testi di riferimento, riscriverli o costruire qualcosa di totalmente originale.
Il terzo momento sarà la sintesi dei due momenti precedenti focalizzando l'attenzione sul lavoro individuale in vista della messa in scena finale.

Il laboratorio è aperto a tutti, uomini e donne, interessati al tema della violenza di genere e al teatro. Non è richiesta una competenza specifica, ma piuttosto la voglia di muoversi e lavorare con il corpo e con la parola.  Lo scopo è quello di creare una fusione armonica tra le diverse attitudini dei partecipanti in vista della performance finale. Costo: 90 euro + 10 per la tessera Arci (valida in tutti i circoli nazionali).

Reina Saracino nasce a Milano il 26 ottobre 1985. Inizia il suo percorso artistico nella Scuola del Teatro Stabile di Pavia”G.Fraschini”, con la guida di Angela Malfitano, Isadora Angelini, Ambra d'Amico, Marta Dalla Via. Segue il lavoro, tra gli altri, di  Marco Sgrosso, Elena Bucci, Yutaka Takei, Vanda Monaco Westersthal, Yoshito Ohno. Sviluppa lo studio sul Teatro Fisico, danza e arti circensi a Bologna per poi approfondire lo studio della Commedia dell'Arte presso l'ICAI: Istituto Commedia Dell'Arte Internazionale di Padova. È laureata al DAMS di Bologna con una tesi di Critica Teatrale. Vince come migliore attrice il premio “Chi è di scena” di Pavia, con lo spettacolo “Natale in casa Cupiello” di Eduardo De Filippo per la regia di Alessandra Genola. Tra i suoi spettacoli si ricordano: “La donna seduta” di Copi , presentato presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo della facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna e “Troppo incinta_ piccoli frammenti di maternità”, di cui è attrice, regista e co-autrice. Lo spettacolo è in tournée nazionale e finalista del concorso nazionale “Avanti Attori” promosso dall'ARCI-Teatro di Prato. E' attrice, regista, autrice e pedagoga teatrale. Svolge laboratori teatrali per bambini, ragazzi e adulti all'interno dell'Ass.Cult. T.i.l.t,  nei teatri e nelle scuole del circondario Imolese e Bolognese

Informazioni e iscrizioni: Reina Saracino, tel. 3486956856 – reina.saracino@gmail.com; associazione culturale Tilt, tel. 3405790974 – info@tiltonline.org.