Imola. “Le parole sono semi: mafie e legalità, lavoro e ambiente” è il tema di una giornata di iniziative che si terrà venerdì 11 gennaio con la presenza di Giovanni Impastato, Alessandro Zanin, Enzo Cicone. Nella mattinata, nell’ambito della rassegna “Oltre la siepe”, organizzato dal Dipartimento di Salute mentale dell’Ausl, dalle associazioni ExtraVagantis, “E pas e temp”, Tilt, dalla Cgil di Imola; dal Liceo Laura Bassi di Bologna, si terrà al teatro Osservanza (dalle 9 alle 13) un incontro, aperto alla cittadinanza, e rivolto in particolar modo agli  studenti delle scuole secondarie.
Interverrà il sindaco di Imola, Daniele Manca. Condurrà il giornalista  Valerio Zanotti. Durante la mattinata agli interventi faranno da sfondo alcune perfomances teatrali dei gruppi ExtraVagantis e Tabu’? a cura di Marina Mazzolani.
Molte le testimonianze ed esperienze presentate nella giornata. “Esperienze e testimonianze che rappresentano – spiega Ennio Sergio, psicologo del dipartimento di Salute Mentale dell’Ausl di Imola – l’espressione della forza di trasformazione che risiede nell’essere cittadino attivo, protagonista consapevole, a difesa del proprio diritto ad avere un futuro”.
Sono previsti gli interventi di Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato, che ha pagato con la vita la sua ferma ed inflessibile denuncia della cultura affaristico-mafiosa siciliana, Alessandro Zanini fotografo tra gli autori di una mostra che ha girato l’Italia con la quale hanno documentato l’esperienza di Libera maturata sulle terre riconquistate alle mafie, Enzo Cicone docente esperto in Italia delle dinamiche delle grandi associazioni criminali. Nella seconda parte della mattinata, gli studenti del Liceo Laura Bassi di Bologna e dell’Istituto superiore C. Balbo di Casale Monferrato esporranno il progetto/ricerca sul tema dell’amianto e dell’impatto che le produzioni correlate hanno avuto sulla società. Presenti alla giornata anche i rappresentanti dell’Associazione familiari e vittime amianto (AFeVA) di Casale Monferrato; Bruno Pesce (coordinamento Vertenza Amianto), Romana Blasotti (presidente AFeVA) e Nicola Pondrano (ex lavoratore Eternit e vicepresidente AFeVA), premiati come “Testimoni di Pace” perché simbolo di tutti coloro che si sono battuti affinché emergesse la verità e fosse fatta giustizia sulla vicenda tragica dell’utilizzo industriale dell’amianto. L’associazione “E pas e temp” presenterà l’indagine conoscitiva “Ricercarsi” sul cambiamento delle percezioni sociali (progetto finanziato dal VolaBo).

In serata, ore 20.30, sala delle Stagioni Imola iniziativa su “Mafia e legalità” organizzata dalla Cgil con Giovanni Impastato ed Enzo Ciconte. L'incontro sarà coordinato da Valerio Zanotti, direttore di Leggilanotizia.it.
La figura di Peppino Impastato è stata raccontata nel film “I cento passi”, che erano la distanza che separava la casa di Peppino Impastato da quella del mafioso Gaetano Badalamenti che ne ordinò l'uccisione: il suo corpo fu dilaniato da una carica di tritolo posta sui binari della ferrovia.
Dopo la sua morte, ne ha raccolto l'eredità il fratello Giovanni che con impegno diffonde la cultura della legalità soprattutto tra i giovani ai quali chiede di non voltarsi dall'altra parte, di ribellarsi alla mafia, di denunciarla e di non cedere nell'omertà.
“Questo incontro prosegue il nostro impegno verso i temi della mafia e la legalità, già affrontati lo scorso settembre durante la festa della Cgil – spiega Elisabetta Marchetti, segretaria della Cgil di Imola -. Un impegno che si concretizzerà anche nella campagna di raccolta firme ‘Io riattivo il lavoro’, una legge di iniziativa popolare promossa dalla Cgil e da altre associazioni (tra le quali Libera, Arci, Acli, Legacoop), per trasformare le aziende confiscate alla mafia in opportunità di lavoro legale e dignitoso”.