Castel San Pietro Terme (BO). Da alcuni mesi nel territorio della vallata del Sillaro e del Comune di Castel San Pietro Terme tiene banco la vicenda relativa ad un impianto di cogenerazione a biomasse localizzato nel “Villaggio della Salute” in territorio del Comune di Monterenzio, ai confini del territorio dei comuni di Castel San Pietro Terme e di Casalfiumanese. “Ci preme sottolineare come il Comune di Castel San Pietro Terme sia da tempo impegnato a seguire l’iter di tale progetto che, seppure sul territorio di un altro comune, coinvolge e interessa direttamente i cittadini che abitano nella vallata del Sillaro”,si legge in una nota dell’Amministrazione comunale -. Già a partire dal mese di maggio scorso, il ‘Villaggio della Salute’ aveva presentato un progetto di cogenerazione a biomasse, poi ritirato per proporne successivamente un altro di potenza più ridotta, consona al proprio fabbisogno, che proprio per la sua minor dimensione poteva fruire di un processo autorizzativo semplificato. Successivamente, nella commissione Lavori Pubblici del 6/12/2012, l’argomento era stato affrontato con l’intento di portare i consiglieri a conoscenza di questa nuova progettazione in corso di autorizzazione. Occorre  notare che il Comune di Castel San Pietro Terme non è mai stato istituzionalmente coinvolto nella conferenza dei servizi che doveva portare al rilascio delle autorizzazioni da parte di Enti superiori (Provincia, Regione, ecc.). Nel corso della seduta di Consiglio comunale del 18/12/2012, il sindaco Sara Brunori ha informato i consiglieri del progetto in corso ed ha sollecitato il presidente della commissione consiliare Lavori Pubblici a indire rapidamente una riunione tematica della commissione per approfondire i temi e le criticità di tale progetto”.
Tale commissione si è riunita il 27 dicembre scorso, alla presenza dei membri istituzionali, allargata ad altri consiglieri e assessori, dei rappresentanti delle associazioni di cittadini “Salviamo il Sillaro” e “Monterenzio Pulita”, del presidente della Consulta di Molino Nuovo, Fabrizio Siotto, e di numerosi altri cittadini, abitanti della vallata.
Nel corso della riunione sono stati raccolti i diversi pareri, evidenziate le criticità del progetto e scambiate tutte le informazioni inerenti l’impianto di cui si tratta. E’ stata anche confermata l’intenzione del Comune di Castel San Pietro di andare a fondo sull’argomento, a tutela del territorio e dei suoi abitanti.  A tale proposito il sindaco Sara Brunori promuoverà un incontro istituzionale fra i diversi enti interessati: Comuni di Castel San Pietro Terme, Casalfiumanese, Monterenzio e Provincia di Bologna, al fine di chiarire ogni aspetto dell’argomento al fine di fugare tutte le legittime perplessità e timori per l’ambiente che i Comitati di cittadini hanno messo in evidenza con ricchezza di argomentazioni tecnicamente competenti.