Imola. Una vittoria per chiudere il girone d’andata e consolidare la seconda posizione in classifica nel Campionato nazionale divisione C di basket. La Sigma non si ferma anche se ha dovuto sudare fino alla fine per avere ragione del San Marino che il merito di averci creduto fino alla fine e di aver ceduto solo nei minuti finali sotto i colpi infallibili del cecchino Porcellini, ancora una volta migliore in campo.
“Loro hanno cercato di imporci il loro ritmo. Gli abbiamo fatto male quando abbiamo imposto il nostro – il commento del vice allenatore Giampiero Serio -. Una squadra molto ostica. Il finale comunque conferma il carattere e la forza della Virtus, capace di soffrire e di imporsi nonostante le difficoltà. Un plauso anche a Pieri che, nel momento clou, ha segnato i liberi decisivi. Due punti importanti per il prosieguo del campionato”.
Nel primo quarto Imola fatica a trovare il ritmo giusto. Molto merito va a San Marino che entra subito in partita e piazza un parziale di 6-0. Trascinata da Massari, però, la Sigma piano piano si sveglia e rimonta canestro dopo canestro. Sulla sirena Porcellini firma il pareggio: 12-12.
Il secondo quarto è la fotocopia del primo, a parti inverse. Imola tenta la fuga (9-2 il parziale), San Marino arranca. I gialloneri, però, sono più spietati e non rallentano la loro marcia: otto punti consecutivi di Grillini scavano un solco profondo tra Virtus e Dado, che si salva solo con i canestri di Marisi e Saccani. All'intervallo la Sigma è a +9.
San Marino ha un sussulto a metà del terzo quarto e, trascinata da Benzi e Saccani, recupera fino al -1. Massari prova a tenere a bada i bollenti spiriti sanmarinesi, ma Imola sembra aver spento la luce. Coach Zarifi è costretto al time out, ma il pareggio ospite si materializza sul 50-50 a venti secondi dalla terza sirena. Grillini, però, proprio allo scadere, piazza la bomba che consente a Imola di iniziare davanti l'ultimo e decisivo parziale.
Ultimo parziale carico di tensione: gli errori, più che i canestri, si susseguono a raffica. Imola, però, riesce ad essere più concreta in attacco e si riporta a distanza di sicurezza a quattro dalla fine: +10. Distanza che ormai è irrecuperabile per San Marino che, però, continua a provarci fino agli ultimi istanti di gara, avvicinandosi minacciosamente fino al -2. Solo la freddezza giallonera dei secondi finali (davvero al cardiopalmo) impedisce la rimonta di San Marino.
Domenica prossima prima del girone di ritorno. Sempre al PalaRuggi (palla due alle 18), Imola sfiderà il Tower Ascoli.

Il tabellino
SIGMA IMOLA – DADO SAN MARINO: 69 – 66

Imola: Sassi n.e., Pieri 5, Grandolfi n.e., Corazza 10, Grillini 11, Di Placido 2, Cirla, Massari 10, Guglielmo 6, Porcellini 25. All.: Zarifi.
San Marino: Macina, Zannoni, Saccani 28, Marisi 6, Agostini 11, Cardinali 8, Casadei 3, Benzi 5, Zanotti 5, Polverelli 2. All.: Dal Bianco.
Parziali: 12-12, 36-27, 53-50.
Arbitri: Di Napoli, Fontanini.
Spettatori: circa 200.