Imola. Si definiscono “Partigiani della Costituzione” e sono i cittadini che hanno fondato ufficialmente anche a Imola il Comitato locale di “Rivoluzione Civile”, il movimento guidato dall'ex magistrato Antonio Ingroia. “Le differenze economiche e sociali crescono, le disonestà individuali o di gruppi sono diventate corruzione del sistema, le mafie imperversano, la distanza tra stato e società e tra organi rappresentativi e cittadini non è mai stata così elevata – affermano i promotori -. La possibilità di contare e di decidere sulla propria vita e sul proprio futuro è quotidianamente frustrata da decisioni verticistiche e incontrollabili. Così lo stesso desiderio di partecipazione politica si affievolisce, riducendosi a esplosioni di rabbia, alla fuga dal voto o all’adesione a proposte populiste. Prevale l’idea che non ci sia più nulla da fare perché ogni scelta è obbligata e ‘imposta dall’Europa’ (cioè dai mercati). Il modello sociale europeo è cancellato dalle compatibilità economico-finanziarie, in una concezione dell’economia che non lascia spazio alla politica”.

Il gruppo ha deciso di lavorare per aggregare “i cittadini che si riconoscono nella Costituzione Italiana, nella sua difesa e reale applicazione; l’unico vero punto di riferimento per gli italiani che non vogliono accettare supinamente le lobby politico/affaristiche, le mafie e le nuove derive di regime”.

Su Facebook il gruppo imolese è già attivo: è stata creata la pagina Rivoluzione Civile Imola e la casella di posta elettronica rivoluzionecivileimola@gmail.com, poi il lavoro sul territorio.  Il Comitato è sostenuto da Rifondazione comunista, dai Comunisti italiani, Italia dei valori, Verdi, “Cambiare si può Imola” e rappresentanti espressione della società civile e della cittadinanza partigiana.

Una iniziativa pubblica è prevista per il prossimo sabato 2 febbraio, dalle ore 15, dove saranno presenti alcune/i candidati di Rivoluzione Civile per la Camera.