Imola. Sono stati presentati i vincitori del Premio Innovami Start up 2012, competizione rivolta alle imprese ed ai progetti di imprese caratterizzate da elevato contenuto di innovazione e conoscenza. Ad aggiudicarsi l'ottava edizione del concorso sono stati Massimo Bertaccini, Alessandro Passerini e Tiziana Landi di Cryptolab, impresa che si occupa di crittografia, sicurezza informatica e cloud computing. Menzione speciale per Asteraid di Marco e Massimo Melega che hanno proposto la commercializzazione di un dispositivo che aiuterà i piloti di ultraleggeri e più in generale di ciò che viene chiamata “aviazione generale”, cioè non di linea e non militare, nelle situazioni di atterraggio in condizioni di bassa visibilità. A promuovere l'iniziativa è l'associazione Innovami, incubatore d'impresa e centro per l'innovazione accreditato appartenente alla Rete dell'Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno di Con.Ami, della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, della Banca di Credito Cooperativo ravennate e imolese, della Banca Popolare dell'Emilia-Romagna e del Nuovo Circondario Imolese.

 

I vincitori.

Miglior progetto imprenditoriale è risultata Cryptolab, un'impresa-laboratorio imolese che si è costituita in srl nelle ultime settimane del 2012. Già nel 2009 si era presentata all'incubatore Innovami ma all'epoca era stata scartata perché il progetto non era sufficientemente definito. Quest'anno invece, forte dei tre brevetti internazionali ottenuti per i suoi algoritmi di criptazione e con l'appoggio di due diversi fondi di investimento privati, uno italiano ed uno italoamericano proveniente direttamente dalla Silicon Valley, ha saputo convincere i dodici valutatori del concorso aggiudicandosi gli 8 mila euro in palio.

Una menzione speciale ed un premio di 4 mila euro per il progetto Asteraid, idea innovativa e brevettabile, ancora alle primissime fase definitorie e, come si legge tra le motivazioni, “presentato da un gruppo imprenditoriale serio competente e motivato”. L'idea nasce da un giovane ricercatore italiano, Marco Melega, ingegnere aerospaziale con dottorato in corso presso la Cranfield University in Inghilterra. A fianco a lui nel progetto il padre Massimo Melega, ingegnere e manager, presidente di Federmanager Bologna.

 

I numeri.

Con l'edizione di quest'anno salgono a 77 mila euro i premi complessivi elargiti nel corso delle 8 edizioni della business plan competition, 14 sono le start up innovative premiate sulle 53 che complessivamente hanno partecipato, per un totale di 180 persone coinvolte. L'80% dei partecipanti sono laureati o laureandi, dato che conferma il profondo legame con la ricerca e il mondo universitario, il 60% hanno una età compresa tra i 25 e i 35 anni, mentre la quota delle donne si attesta sul 25%.

Per quanto riguarda l'associazione Innovami, sono 20 le società che sono nate al suo interno, 18 di queste sono tuttora in attività, e 13 hanno sede nel territorio imolese. Al momento sono 12 le imprese associate, imprese che non necessariamente hanno preso parte al premio ma che possono essersi presentate autonomamente ed aver passato la valutazione, con un fatturato complessivo di 3,2 milioni di euro, dato del 2011, un tasso di crescita del 25% ed un totale di 70 occupati. (Leonardo Bettocchi)