Imola. Attenzione alla persona, mantenimento dei servizi, cultura, lavoro: sono tra i temi emersi da “Ci siamo”, la campagna di ascolto del sindaco di Imola. A partire da fine novembre, sono state raccolte idee e proposte utilizzando i vari sistemi a disposizione: incontri nei centri sociali, serate a tema, chat, mail e social network. Da queste sono stati ricavati 10 punti, divisi in tre aree: Imola e la promozione della persona, Imola e i servizi, Imola e lo sviluppo.

“Abbiamo avuto una volta di più la dimostrazione – sottolinea Manca – che la nostra città ha forze vive e dinamiche, riscontrabili nelle istituzioni, nel volontariato, nell’economia, nei servizi. Dal confronto sono arrivati spunti per rendere Imola più bella e vivibile. Ora è il momento di tradurre le idee in progetti”.

Imola e la promozione della persona
1) Garantire diritti e opportunità ad ogni persona che vive a Imola: le relazioni familiari e di comunità contro le solitudini.
2) La cultura è un fattore  indispensabile di crescita individuale e comunitaria: continuiamo a promuoverla e a progettare insieme nuovi contenitori culturali.
3) Sostegno alle società sportive nel loro sforzo di crescita, favorendo processi di aggregazione e collaborazione.

Imola e i servizi
4) Per un’Azienda sanitaria autonoma, efficiente e inserita nelle reti cliniche regionali, valorizzandone le eccellenze.
5) Un vero welfare di comunità: la persona al centro di servizi sociosanitari in grado di rispondere ai nuovi bisogni.
6) Servizi all’infanzia e alle famiglie: una nuova rete per aumentare qualità e quantità.

Imola e lo sviluppo
7) Rinnoviamo insieme un patto per sostenere il lavoro e le imprese e promuovere, anche in tempo di crisi, opportunità di crescita.
8) Dare attuazione al Psc: uno sviluppo equilibrato tra città, ambiente e attività produttive.
9) Scuola e formazione sono la sfida fondamentale per il futuro: costruiamo percorsi educativi di crescita personale e professionale.
10) Una Pubblica amministrazione alleata al cittadino e alle imprese: più velocità coi servizi online, meno burocrazia, meno costi e quindi più servizi.

“Abbiamo avviato un percorso – prosegue Manca -. Questi primi punti, che diffonderemo anche in rete (Facebook, sito internet), rappresentano spunti utili che i cittadini potranno arricchire con ulteriori contributi. Abbiamo riscontrato un grande desiderio di partecipazione e un forte attaccamento alla città, che vogliamo tradurre in progetti su questi e altri temi, dalla cura della città alla sicurezza e al contrasto ad ogni tipo di legalità. A tal proposito ho chiesto a Marco Raccagna di coordinare l’elaborazione del programma, avviando un confronto con le forze politiche e tutta la società imolese, con l’intenzione di presentare poi il risultato finale alla città”.