Riolo Terme (Ra). Hera lancia la sperimentazione di un nuovo sistema per localizzare le perdite della rete idrica in tempo reale. Si chiama “Lorno” il dispositivo installato lungo la rete dell’acquedotto comunale di Riolo Terme (Ra) e consiste in una serie di 13 sensori, chiamati idrofoni, che segnaleranno eventuali malfunzionamenti attraverso la rilevazione di anomalie nella propagazione delle onde sonore veicolate dalla rete idrica, garantendo così tempestive riparazioni. Tale dispositivo, testato per la prima volta in Italia, funziona come uno stetoscopio che ascolta le vibrazioni provocate dalla fuoriuscita d’acqua in presenza di una perdita. I diversi sensori ognuno dei quali può arrivare a individuare perdite anche fino a 600 metri di distanza, consentiranno di monitorare una rete distributiva di svariati chilometri. Se il sistema individua una anomalia sulla rete, trasmette un segnale all’unità di controllo e programmazione installata alla Vasca Todini, un serbatoio idrico sul territorio comunale. Da qui i dati vengono trasferiti ad un sistema di telecontrollo che mette in atto le verifiche e le azioni necessarie al rientro dell’anomalia. Il progetto è stato attivato dall’unità ricerca e sviluppo di Hera e realizzato in collaborazione con l’area territoriale Hera di Imola-Faenza. Se i risultati di questa prima sperimentazione saranno positivi, sarà effettuata un’analisi per valutarne l’uso su più ampia scala.