Imola. Basket Divisione nazionale C, continua la marcia inarrestabile della Sigma Virtus Imola. Con un terzo quarto da manuale del basket, la Sigma si abbatte come una furia su Ascoli e continua ad inanellare vittorie e bel gioco. In più, complice il ko casalingo (un po' a sorpresa) di Lugo contro Bertinoro, si avvicina sempre più minacciosa alla testa della classifica, ora distante quattro punti. La palma di migliore in campo, per una volta, non va a Porcellini, comunque autore di 20 punti, ma a Pieri, davvero eccellente in regia e difesa, con tanto di 8 succulenti punti.

L'inizio però non è dei migliori. La Virtus fatica ad imporre il proprio ritmo ed è molto imprecisa in attacco. Anche Ascoli, dal canto suo, non ha una gran mira e il gioco latita. Cinque punti consecutivi di Corazza e un contropiede di Massari sembrano però dare il via alla giostra. Il fatto in attacco di Mattei consente a Guglielmo e compagni di provare la prima fuga: 18-11 a 90 secondi dalla prima sirena. Ma è un fuoco di paglia: Del Buono prende per mano i suoi e riavvicina Ascoli. E' di Di Placido l'ultimo canestro del quarto: 20-16.

Corazza è on fire ed è immarcabile: canestri e assist si susseguono senza soluzione di continuità. In quattro minuti Imola è a più 9. Ascoli, però, è dura da affondare e resta incollata alla partita. E' il solito Del Buono a creare scompiglio nella difesa giallonera. Aggiungiamoci un Porcellini insolitamente falloso e impreciso. Morale della favola? Una probabile fuga si trasforma in una concreta rimonta (di Ascoli). All'intervallo è perfetta parità: 36-36.

La sfuriata di Zarifi negli spogliatoi risveglia dal torpore la Virtus che rientra in campo con la giusta cattiveria. In meno di cinque minuti, Imola saluta la compagnia e fugge sul +14. Corazza è una macchina da guerra instancabile, Grillini è un cecchino dalla distanza, Pieri recupera palloni a ripetizione e conquista falli su falli. Tutto gira a meraviglia per Imola. Ascoli è frastornata, non trova più il bandolo della matassa e segna i primi canestri dopo nove minuti. C'è gloria anche per Cirla che segna cinque punti in rapida sequenza. Ma è tutta la Virtus a giocare col contagiri e a non dare scampo ai marchigiani e a chiudere virtualmente la partita al terzo quarto: 61-40.

E, in effetti, l'ultimo quarto ha poco da raccontare, se non una piccola reazione d'orgoglio di Ascoli (che recupera qualche punto) e l'ingresso in campo del giovane Boschi nel garbage time. Per il resto è tutto un lento avvicinamento alla sirena che decreta il meritato successo della Sigma.

 

Il tabellino

SIGMA IMOLA – ASCOLI TOWERS: 77 – 60

Imola: Pieri 8, Grandolfi 2, Corazza 13, Grillini 3, Di Placido 4, Cirla 9, Boschi, Massari 6, Guglielmo 12, Porcellini 20. All.: Zarifi.

Ascoli: Orfanelli 12, Cavoletti n.e., Di Giandomenico 21, Berardini, Mattei 4, Del Buono 15, Bertona 4, Nanni, Guede 2, Roncarolo 2. All.: Aniello.

Parziali: 20-16, 36-36, 61-40.

Arbitri: Bianchi, D'angelo.

Spettatori: circa 200.