Bagnacavallo (Ra). In quest'ultimo periodo la scuola è tornata ad attirare l'attenzione di giornali e tv per le manifestazioni di protesta. Per questo motivo il personale docente, il personale tecnico-amministrativo e i collaboratori scolastici dell'Istituto Comprensivo di Bagnacavallo hanno incontrato giovedì 17 gennaio in una pubblica assemblea i genitori degli alunni di tutti gli ordini di scuola, l'assessore comunale Giuseppina Dessy e rappresentanti del Consiglio di zona di Bagnacavallo centro per comunicare e condividere le motivazioni che li hanno portati ad alcune difficili decisioni.

I docenti hanno infatti sospeso una parte delle attività didattiche aggiuntive (che dovrebbero essere finanziate dal Fondo d'Istituto) e il lavoro di alcune funzioni strumentali. Le motivazioni della sospensione di varie attività, didattiche e non, sono molteplici: negli ultimi decenni i vari governi succedutisi hanno ribadito, a parole, il valore e la dignità della scuola e la necessità di stanziare risorse adeguate, ma all’atto pratico sono sempre stati effettuati solo tagli dei fondi destinati alla scuola pubblica che ha potuto mantenere un accettabile standard qualitativo solo grazie al senso di responsabilità di tutto il personale scolastico. In particolare quest’anno non sono state ancora finanziate le attività didattiche progettate nel Piano dell’Offerta Formativa che necessitano di ore aggiuntive e che sono state appunto sospese in attesa di finanziamento.

L'incontro, che si è svolto presso l'aula Melissa Bassi della scuola di Bagnacavallo, è stato molto partecipato, con ampia e vivace discussione, dalla quale sono emerse proficue riflessioni e proposte.