Imola. I lavoratori detta ditta Aimeri, che lavorano in appalto Hera e mantengono pulite le nostre strade, da mesi denunciano le inadempienze dell‘azienda nei loro confronti. Mancati versamenti dei contributi pensionistici, carenze nella sicurezza degli automezzi e, soprattutto, continui ritardi nei pagamenti della retribuzione. Dopo innumerevoli incontri con la dirigenza nulla è cambiato. Per questo motivo mercoledì 23 gennaio i lavoratori di Aimeri, assieme alla Funzione pubblica – Cgil hanno tenuto un presidio in piazza Matteotti al fine di sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica su questa incresciosa vicenda.

L’assessore alle società partecipate, Andrea Bondi, ha ricevuto in municipio i lavoratori che hanno sottolineato le inadempienze nei confronti dei propri dipendenti da parte della azienda Aimeri. “Dalle verifiche che ho subito effettuato emerge la piena regolarità da parte di Hera nell’effettuare i pagamenti dovuti alla ditta Aimeri per i servizi che la ditta stessa svolge per conto della multiutility – sottolinea l’assessore Andrea Bondi -. Hera ha regolarmente pagato Aimeri per i servizi svolti e dunque il tema è esclusivamente del rapporto fra la ditta Aimeri ed i propri dipendenti”.

Questo non fa diminuire l’attenzione da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti dei lavoratori. Come spiega l’assessore Bondi “l’Amministrazione comunale insieme ad Hera sta approfondendo giuridicamente tutte le strade possibili che portino alla liquidazione da parte di Aimeri degli stipendi dovuti ai propri lavoratori. Inoltre, posso confermare che Hera ha sempre monitorato con particolare attenzione le condizioni lavorative dei dipendenti della ditta Aimeri anche per quanto riguarda gli altri aspetti sottolineati dai lavoratori, quali ad esempio il regolare versamento dei contributi pensionistici e la piena esistenza delle condizioni di sicurezza degli automezzi, il tutto al fine di garantire il pieno rispetto delle condizioni contrattuali previste. Nei casi in cui Hera ha verificato non conformità con le condizioni contrattuali ha subito provveduto a segnalarlo al proprio fornitore, verificando che venissero risolte o che fossero in via di risoluzione”. Inoltre, prima di ogni pagamento, Hera effettua una verifica di regolarità del Durc (Documento unico di regolarità contributiva) di Aimeri.

“La vicenda della Ditta Aimeri che ha in appalto da Hera la pulizia delle strade evidenzia un problema critico proprio del sistema degli appalti – afferma Rivoluzione civile in un comunicato -. Ovvero quello su come si sceglie una ditta che possa svolgere in qualità e sicurezza competenze proprie e quella della verifica e controllo degli appaltatori. In questo caso ci paiono essere venuti meno tutte le caratteristiche sopra menzionate e a farne le spese sono i lavoratori, ultimo anello di una catena, la più debole certamente”.

Nel sostenere le rivendicazioni dei lavoratori e della Fp Cgil, Rivoluzione civile sottolinea che ” se Hera, ente committente, paga regolarmente i servizi resi dalla ditta Aimeri allora si tratta di dover ricorrere anche alla risoluzione del contratto se sarà necessario con l’onere da parte della multiutility di salvaguardare i lavoratori e tutti i loro diritti, qualunque soluzione sia adottata. Inoltre chiediamo ad Hera di prendere in carico, quale appaltante, la questione stipendi e versamenti previdenziali perché ci troviamo palesemente nella situazione della cosiddetta responsabilità solidale, regolati dal D. Lgs. n. 276/2003 e dalla L. n. 248/2006. Quindi che la multiutility intervenga direttamente per la corresponsione ai lavoratori dei trattamenti retributivi e dei contributi previdenziali dovuti. Infine vigileremo sull’Amministrazione comunale di Imola affinché si adoperi presso Hera per una soluzione rapida della vertenza, con tutti i mezzi a nostra disposizione”.