Bagnacavallo (Ra). Sono oltre 18mila le persone che dal 23 dicembre, giorno dell'inaugurazione, hanno potuto ammirare il presepe animato meccanicamente di Villa Prati, allestito presso la sala parrocchiale della chiesa di San Giuseppe. I visitatori sono giunti da tutta la provincia di Ravenna, dal territorio regionale e anche oltre, molti infatti sono stati gli appassionati arrivati a Villa Prati dal Veneto.

Fino a domenica 27 gennaio sarà ancora possibile lasciarsi affascinare dalla magia creata dalle sapienti mani dei volontari della locale associazione “Amici del Presepe”, che hanno dato vita a numerosi meccanismi e a un centinaio di figure in movimento.

Nella parte principale, che occupa una superficie di circa 60 metri quadrati, viene rappresentata la storia di Gesù dalla natività fino alla fuga in Egitto. Il tutto è rappresentato in tre scene (tre giorni e tre notti) in cui cambiano le figure all’interno del presepe: natività e pastori che vanno alla grotta, adorazione dei Magi e fuga in Egitto, che comprende anche la leggenda del pino e del lupino, in base alla quale Maria fuggendo da Erode chiese riparo all'albero del lupino, che lo negò e per questo divenne amaro, mentre il pino accolse i due fuggitivi e perciò diventò profumato.

Il presepe è poi arricchito da effetti luminosi, giochi d’acqua, suoni, rumori e da una guida vocale grazie alla quale i visitatori andranno alla scoperta della magia del Natale. Il commento audio quest'anno è sincronizzato a un fascio di luce mobile che aiuta i visitatori nella visione dei movimenti realizzati all’interno del presepe.