Imola. L’assemblea dei lavoratori Aimeri, indetta dalla Fp-Cgil di Imola, riunitasi per affrontare le delicate questioni relative alle inadempienze aziendali, in particolare i ritardi nei pagamenti dei salari, dei contributi pensionistici e di alcune voci contrattuali, ha deciso all’unanimità di aderire alle iniziative di lotta che si decideranno a livello provinciale, poiché la situazione delle lavoratrici e dei lavoratori di Imola è condivisa con tutti gli altri dipendenti Aimeri, sia a livello nazionale che regionale.
Anche sul territorio imolese, quindi, proseguiranno le loro azioni rivendicative, chiedendo anzitutto alle istituzioni e a Hera, in quanto azienda appaltante, un incontro per chiarire gli aspetti della vicenda e far sì che si attivi per evitare altri incresciosi ritardi nei pagamenti, anche alla luce della normativa stabilita dall’art. 29 del Dlgs 276/2003 che prevede, in caso di appalto di opere e servizi, per il committente imprenditore o datore di lavoro l’obbligo in solido con l’appaltatore (entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto) a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali dovuti.
Entro la prossima settimana, i dipendenti decideranno quali manifestazioni pubbliche indire, al di fuori dell’orario di lavoro, per dare ancor più visibilità ai loro diritti.
La Fp-Cgil di Imola resterà al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per risolvere questa situazione di crisi aziendale.