Imola. “Là dove c’erano i tetti in eternit, ora ci sono i pannelli fotovoltaici”. Parafrasando una nota canzone di Adriano Celentano, ci troviamo in via Poiano fra i magazzini comunali dove sono state rimosse cinque coperture in materiale contenenti fibre di amianto pericolose per la salute (1837 mq), quattro delle quali già sostituite e attive con elementi della Green economy che dovrebbero produrre 153mila kilowatt/ora in un anno. Il tutto per un investimento che si aggira sui 400mila euro, a costo zero per il Comune grazie alle interessanti sinergie che sono nate fra il consorzio di cooperative sociali “Il Solco” che si è aggiudicato il bando per i lavori (unico concorrente), la società di consulenza Pro-Fin e le ottime condizioni bancarie concesse dalla Bcc della Romagna Occidentale.

“Pur trattandosi di un intervento abbastanza piccolo – ha spiegato il sindaco Daniele Manca – siamo riusciti a coniugare aspetti fondamentali del convivere civile quali ambiente, cultura, economia e sociale. Dunque, si tratta di un’operazione forte sul piano dei contenuti e dei nostri valori di riferimento”.

Il presidente de Il Solco Luca Dal Pozzo ha sottolineato che “pur non trattandosi di un lavoro del quale siamo soliti occuparci, abbiamo pensato che come cooperative sociali potremmo portare energia pulita e al tempo stesso investire eventuali utili in attività che hanno a che fare con il benessere di cittadini svantaggiati”.

“Tutti hanno rinunciato a qualcosa a beneficio della collettività – ha chiosato l’assessore ai Lavori pubblici Raffaella Salieri – e ciò non era scontato visto che l’installazione di pannelli fotovoltaici non è più così vantaggiosa come alcuni anni fa. Con tale azione, proseguiamo l’eliminazione dell’eternit. Il prossimo intervento sarà sul tetto della piscina comunale per il quale abbiamo ricevuto un finanziamento regionale. Il bando sarà pronto nei prossimi mesi”.

(Massimo Mongardi)