Imola. E' piazza Gramsci il palcoscenico dove Beppe Grillo domenica 3 febbraio alle 12 farà il suo “tsunami tour” in vista delle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Agli attivi locali del Movimento 5 stelle, gli uffici dell’amministrazione comunale hanno detto che il comizio dell’attore in piazza Matteotti (inizialmente chiesta) potrebbe infastidire la messa domenicale che si svolge dalle 11.30 alle 12.30 circa nella chiesa del Suffragio. Inoltre, potrebbero esserci problemi per la pavimentazione sulla quale grava il controllo della Soprintendenza.

Di conseguenza, il Movimento 5 stelle ha chiesto piazza Gramsci per  ospitare il proprio leader nazionale che arriverà su un camper guidato grillini imolesi. La piazza è grande, può contenere oltre tremila persone, ma forse non basterà per i tanti che vorranno ascoltare “il Grillo parlante” che finora ha riempito tutte le piazze nelle quali si è presentato in giro per l’Italia. Intanto il Pd di viale Zappi sta preparando una controffensiva e ha diffuso 10 domande alle quali vorrebbe che Grillo rispondesse il 3 febbraio. Fra queste, la sua posizione su fascismo e antifascismo in una città medaglia d'oro per la Resistenza, un punto interrogativo sulla cittadinanza italiana a chi è nato in Italia e un altro quesito sull'importanza dei partiti e dei sindacati per il funzionamento della democrazia. Il duello è cominciato, appuntamento in piazza Gramsci per le risposte. 
(m.m.)