Imola. Il progresso scientifico nel campo della medicina hanno portato da qualche anno all'introduzione di una nuova ed efficace tecnica: l'utilizzo delle cellule staminali.

Le cellule staminali sono elementi “madri” di cui non è ancora stata definita la funzione all'interno dell'organismo: con uno stimolo esse si differenziano per adempiere ad una precisa funzione, diventare organi o tessuti. Sono una sorta di microscopici mattoncini di ricambio.

Sono differenziate in tre tipologie: embrionali, cordonali o adulte. Le cordonali sono le migliori prelevabili perché di elevata qualità, sicure da prelevare, perfettamente compatibili con il bambino, e potenzialmente utili per curare tutta la famiglia.

Oggi la ricerca è in continuo sviluppo ma con le staminali cordonali si sono curate con successo gravi patologie infiammatorie, autoimmuni o di altra natura quali Diabete, Morbo di Chron, di Parkinson e di Alzheimer.

Il prelievo di queste cellule avviene al momento del parto, dove previa adesione al servizio, la società di conservazione del campione ha consegnato e formato i neogenitori all'utilizzo di un kit che sarà poi spedito in una banca di crioconservazione. Il cordone sarà conservato per un minimo di 20 anni ad una temperatura di -196°C e disponibile in ogni momento in caso di bisogno.

Diverse sono le società che propongono questo servizio, in Italia e in Europa, con le migliori certificazioni disponibili, con cachet che si aggirano intorno ai 2000 euro.  
(Elvis Angioli