Bologna. In seguito all'ordine del giorno approvato in consiglio comunale a Medicina sulla crisi della Comex di Fossatone e della Ciap di Budrio e alle preoccupazioni sollevate sul loro destino e quello dei loro lavoratori, la presidente del gruppo Pd in Provincia Nara Rebecchi, nella seduta di lunedì scorso ha avanzato un'interrogazione all'Assessore Provinciale alle Attività Produttive Graziano Prantoni.

Le due aziende – afferma la Rebexcchi – sono imprese con lavorazioni ad alto livello e valore aggiunto, rivestono un’importanza notevole per il mondo produttivo e non si può accettare come unica alternativa quello che viene indicato almeno dal management, cioè la chiusura, o anche solo la riduzione del numero dei lavoratori. Ci sentiamo veramente tutti coinvolti quando ad essere colpiti sono le famiglie, le aziende, i lavoratori del nostro territorio e il timore è l’impoverimento progressivo di cui non si vede la fine”.

Credo – ha risposto l'assessore alle Attività produttive Graziano Prantoni – che dopo una serie di tavoli, per quanto riguarda la Comex abbiamo trovato un accordo che, rispetto alla prima ipotesi, che vedeva la messa in mobilità di 50 lavoratori, si è ridotta, con una riduzione degli esuberi a 20 unità e un incentivo all’esodo, che dovrebbe consentire all’azienda di stare in piedi e, nello stesso tempo, ai lavoratori di utilizzare questo strumento. Per quanto riguarda, invece, la Ciap, che è un’altra impresa con 78 dipendenti, nel Comune di Budrio, anche lì abbiamo fatto un accordo che vede intanto la mobilità volontaria e incentivata anche con cifre importanti, con l’attivazione di ammortizzatori da subito, per cui 38 lavoratori avranno una copertura di un certo tipo, che consente loro di non essere immediatamente espulsi dal mondo del lavoro”.