Imola. E' morto all'età di 75 anni Vittorio Lenzi, per lunghi anni direttore della Banca di Imola e dal 2000 al 2008 Assessore al Bilancio e Personale del Comune nella giunta Marchignoli. Proprio l'oggi deputato del Pd lo ricorda così: “Era il 15 novembre del 2000 quando chiesi a Luigi Lanza il numero di cellulare di Vittorio Lenzi. Alle 14 parte la mia telefonata: Buongiorno dott. Lenzi, sono il Sindaco”. “Mi dica signor Sindaco” rispose con la sua voce gentile. “Avrei bisogno di parlargli, può venirmi a trovare oggi?” “Alle 15 sono da lei se è d'accordo”.

Arriva puntualmente indossando un maglione blu, giustificando l'abbigliamento non consono agli incontri con le autorità, perché la mia telefonata lo aveva sorpreso mentre coltivava il suo hobby di scultore. “Dopo pochissimi convenevoli – continua Marchignoli – vado al sodo e gli chiedo se se la sente di fare l'Assessore al Bilancio. Mi rispose che mai avrebbe pensato a una  proposta del genere. Anzi riteneva la mia richiesta di incontro motivata dal fatto che, avendo fondato l'Associazione Glucasia, intendessi parlare con lui di questo. Si prese alcuni giorni per pensarci e per parlarne con la moglie e poi accettò con entusiasmo e umiltà, lui che era stato direttore della Banca di Imola.  Iniziò così un rapporto di collaborazione che si trasformò in poco tempo in una profonda ed affettuosa amicizia. Vittorio non fu solo un grande Assessore, era un uomo buono, gentile, sensibile e capace. I dipendenti del Comune gli volevano bene pur nella differenza di ruoli. E così gli assessori anche quando era costretto a dire no ad alcune loro richieste. Un uomo che ha dato molto alla città anche come direttore di banca. Un protagonista dello sviluppo di Imola degli ultimi trent'anni”.

La figura di Vittorio Lenzi è stata ricordata anche dal sindaco Daniele Manca in apertura del consiglio comunale di mercoledì 30 gennaio.