Bassa Romagna. Crescono le segnalazioni di abbattimenti ingiustificati di alberi o potature radicali che hanno compromesso la salute di interi viali alberati, così Legambiente lancia le “Vedette del verde”. “Assieme agli aspetti paesaggistici, gli alberi svolgono importanti funzioni ambientali, dall'assorbimento dell'anidride carbonica al consolidamento dei terreni (ad esempio lungo gli argini fluviali), per non parlare della funzione di filtro degli inquinanti, primi tra tutti le polveri sottili – afferma Yuri Rambelli, presidente del circolo Legambiente A. Cederna -. Tutelare il patrimonio arboreo è quindi interesse di tutti, purtroppo troppo spesso si assiste invece ad abbattimenti e potature sbagliate, l'ultimo ‘caso’ in ordine di tempo è la vicenda di Castelbolognese dove, per ‘rimediare’ ad una capitozzatura realizzata negli anni '90, si è proceduto ad un'altrettanto radicale potatura di circa 280 tigli, nonostante le perplessità della popolazione e dello stesso Servizio fitosanitario della regione Emilia Romagna. Una potatura sbagliata si traduce infatti spesso in un danno irreparabile all'albero e spesso nel giro di pochi anni nella sua morte”.

Spesso le segnalazioni e le richieste di chiarimenti e verifica delle autorizzazioni arrivano troppo tardi, per questo “è importante la partecipazione attiva dei cittadini, che possono diventare fondamentali ‘vedette del verde’ nel momento stesso in cui si accorgono che c'è un intervento in atto”.

I cittadini della “Bassa Romagna” hanno infatti a disposizione uno strumento importante, il regolamento del verde dell'Unione dei Comuni, che specifica le norme sulla gestione del patrimonio arboreo, pubblico e privato e spiega come ogni abbattimento o potatura di alberature pubbliche vada preventivamente autorizzato. “Chiediamo perciò la collaborazione dei cittadini per salvaguardare il patrimonio pubblico – ha aggiunto Rambelli – segnalando alla nostra associazione tutti i casi di abbattimenti e potature sbagliati, ma soprattutto diventando ‘cittadini attivi’, chiedendo di poter verificare se l'intervento in corso è stato debitamente autorizzato. Le multe e le misure compensative previste per gli interventi sbagliati spesso non sono sufficienti e rimediare al danno ambientale, è importante intervenire prima che il danno sia fatto”.

Il circolo Legambiente “A. Cederna” è a disposizione per le segnalazioni, domande, richieste di chiarimenti, ai numeri 348-3697503 e 338 1661856. E-mail:mailto:legambiente.lugo@alice.it sito internet: http://bassaromagna.blogspot.it. La riunione dei soci e simpatizzanti si svolge ogni primo mercoledì del mese alle 21 in via Monti 3 a Fusignano.