Imola. Libera sbarca nel territorio imolese ed ora il Presidio è una realtà. Un “battesimo” al quale hanno partecipato oltre settanta persone, in gran parte giovani che condividono lo stesso desiderio di cambattere le mafie e le infiltrazioni sui territori.
“Fare antimafia è paradossalmente più difficile da noi che al sud, perché non si conosce il nemico – ha sottolineato Antonio Monachetti, coordinatore provinciale di Libera -. Da qui l’obiettivo dei Presidi di Libera di costruire un tessuto di relazioni, una rete che sia capace di monitorare il territorio e di fare barriera ai tentativi di infiltrazione trasmettendo e promuovendo cultura della legalità, giustizia sociale e cittadinanza responsabile. Di essere punto di riferimento per raccogliere sensibilità, bisogni, segnalazioni. Fare rete non è facile, ma è l’unico modo per ottenere risultati. Il tutto sarà possibile se chi compone il Presidio (associazioni e singoli) saranno in grado di operare assieme, a volte anche superando le singole specificità. Il Presidio deve anche essere anche di stimolo alle istituzioni, alle forze politiche ed economiche, individuare assieme terreni per sviluppare la cultura della legalità e per monitorare continuamente il territorio”.

 
La nascita del Presidio è il risultato di un percorso durato diversi mesi e che ha coinvolto associazioni del territorio e singole persone, tutti interessati a sviluppare i temi della legalità della lotta alle mafie. “Perché il parlarne e il non sottovalutare il problema è il modo più importante per opporsi alle cosche malavitose e ai loro tentativi di infiltrazione nei mondi dell’economia e della politica – afferma Edoardo Lambertucci, nominato referente del Presidio del cirocndario imolese -. Certi ormai che le mafie non solo unicamente in problema della Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, ma una vera e propria emergenza nazionale con i loro tentacoli che si sviluppano in ogni dove forti di una ricchezza economica che non ha eguali”.

Cos'è Libera
“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, la lotta al gioco d’azzardo, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal ministero della Solidarietà sociale. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane.  Nel 2012 è stata inserita dalla rivista The Global Journal nella classifica delle cento migliori Ong del mondo: è l'unica organizzazione italiana di “community empowerment” che figuri in questa lista, la prima dedicata all'universo del no-profit.

Nata come struttura nazionale, Libera si è ben presto sviluppata tramite coordinamenti regionali e provinciali, poi la scelta dei presidi per superare le distanze tra il livello provinciale e le singole realtà locali, associazioni e singoli che siano. Parallelamente a Libera si è sviluppata “Avviso pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”, associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli Amministratori pubblici che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati. Attualmente Avviso Pubblico conta più di 200 soci tra Comuni, Province, Regioni.

Il Presidio sarà l’antenna di Libera sul territorio. Opererà per sviluppare quel concetto di rete caratteristico di Libera. Promuoverà iniziative assieme alle associazioni aderenti e aderirà alle loro iniziative. Proporrà sul territorio le attività nazionali del coordinamento nazionale.

Per informazioni o comunicazioni è già attivo l’indirizzo mail: pres.circondarioimolese@libera.it.