Imola. Dopo l’assemblea dei lavoratori del 31 gennaio e la decisione di avviare lo stato di agitazione, la ditta Aimeri Ambiente rende noto di avere pagato in data 1 febbraio gli stipendi relativi al mese di dicembre 2012 dei dipendenti attivi nei centri operativi di Zola Pedrosa, Imola e Lugo, dove Aimeri Ambiente svolge i servizi di Igiene urbana per conto del Gruppo Hera.

I lavoratori imolesi avevano deciso anche di sospendere nei tempi previsti dalla legge lo straordinario ed eventualmente indire una giornata di sciopero. Inoltre, martedì 5 febbraio alle 12.15 circa, effettueranno un presidio con volantinaggio in piazza Matteotti a Imola, per informare la cittadinanza di quanto sta loro accadendo e delle conseguenze di un eventuale sciopero, visto che sono loro a mantenere pulite le strade della città.

“L'obiettivo della manifestazione – afferma Davide Baroncini della Funzione Pubblica Cgil – è anche quello di ottenere un tavolo con le istituzioni e Hera, titolare dell'appalto, allo scopo di trovare una forma concordata di tutela per i lavoratori. In altre parole, nel caso in cui Aimeri non dovesse pagare lo stipendio o ritardasse nel pagamento, chiediamo a Hera di pagare direttamente i lavoratori. E' necessario ripensare alla logica complessiva di questi appalti che non danno tutele né garanzie ai lavoratori”.

Buone notizie, invece, per i dipendenti della Lombardi Ecologia Srl, il cui legale ha raggiunto un accordo con la Fp-Cgil. “Abbiamo concordato un piano di rientro per il pagamento delle tre mensilità arretrate e della tredicesima – spiega Isabella Sabattani, segretaria della Funzione Pubblica -. Nel caso in cui l'azienda non ottemperi a quanto concordato metteremo in campo tutti gli strumenti legali e sindacali per tutelare i dipendenti”.