Imola. “Un mio impegno in politica alle elezioni amministrative del prossimo maggio? Non è escluso. Stiamo lavorando con l'assessore alla Casa Ivan Vigna e altri per la costruzione di una lista civica che sarebbe in appoggio a Daniele Manca come candidato sindaco. Però non c'è ancora niente di sicuro, bisogna vedere se il progetto andrà in porto e se saranno disponibili a spendersi personalità del mondo dell'associazionismo, del volontariato e della cooperazione sociale”. Mario Peppi, presidente dell'Auser ancora per poco (“Il mio mandato è in scadenza”) è da tempo uomo interessato alla politica tanto che diede il suo apporto al Pds il viale Zappi diversi anni fa, ma attualmente non è iscritto al Pd.

“Bisogna andare anche oltre ai partiti che sono in difficoltà presi nel vortice della crisi della politica, di conseguenza una lista civica formata da persone che hanno competenze specifiche potrebbe arricchire il panorama del centrosinistra locale, schieramento del quale ho sempre fatto parte e nel quale voglio rimanere – commenta Peppi -. C'è bisogno di occuparsi della politica ed evitare di delegare tutto ai partiti. Se ci presenteremo, dovremo farlo bene, vedremo dopo le elezioni politiche. Vorremmo evitare figure barbine e mettere in piedi una cosa seria”.

Quindi il suo è un giudizio positivo sull'operato di Manca come sindaco? “Lo definirei buono anche se non eccezionale – risponde Peppi -. Penso che pure lui abbia bisogno di confrontarsi con persone che abbiano una certa professionalità in settori cruciali come il sociale”.

Peppi, ha qualcosa in comune con i “renziani” imolesi? “No, assolutamente, non ho mai parlato con Mirco Cantelli, Giampietro Mondini e altri. Il nostro, se andrà a buon fine, è un progetto diverso dal loro”. Dunque, Peppi, Vigna,l'amico consigliere comunale Luigi Bacci e probabilmente personalità del consorzio di cooperative sociali Il Solco del mondo cattolico vicino agli scout. Se son rose, fioriranno a maggio.
(m.m.)