Medicina (Bo). Una cerimonia per ricordare e onorare i concittadini di Sant’Antonio insigniti della medaglia d’onore ai deportati e internati nei lager nazisti. La comunità celebrerà i suoi figli consegnando una pergamena a ricordo dell’importante onorificenza ricevuta dal Prefetto di Bologna, Angelo Tranfaglia. L’occasione sarà colta per leggere lettere e documenti originali dei protagonisti del tempo e si potrà visitare la mostra “Imi – Internati militari italiani” realizzata dal Cidra (Museo della Resistenza e dell’Antifascismo) per conto dell’Anpi di Imola.
L’appuntamento, organizzato dall’associazione “Torre dei Cavalli” e dal Comune di Medicina, è per domenica 17 febbraio, alle 16, al centro sociale di Sant’Antonio. Il Prefetto ha assegnato 22 medaglie di cui ben 13 ai rappresentanti della delegazione di Sant’Antonio di Medicina, frutto del meticoloso lavoro di ricerca d’archivio effettuato da Valter Mazzini, partito dall’indagine fatta per il nonno, Dante Mazzini, per il quale ha ritirato la medaglia a lui assegnata. Della lista medicinese, Quinto Ravasini e Giuseppe Ricci hanno personalmente ritirato la loro medaglia, mentre per gli altri erano presenti i parenti prossimi. Questo l’elenco degli internati di Sant’Antonio: Mario Bovini, Dino Dall’Olio, Enzo Giordani, Dante Mazzini, Elio Ricci, Medardo Rossi, Narciso Fabbri, Mario Gardenghi, Alberto Lollini, Enzo Montanari, Guido Ravasini e i già nominati Quinto Ravasini e Giuseppe Ricci.
Chi fosse a conoscenza di aver avuto un parente internato o deportato nei lager nazisti per svolgere lavoro coatto e fosse interessato ad un riconoscimento può rivolgersi alla sezione Anpi di Medicina: 051.6979283 – medicina@anpi.it.