Imola. Grande spettacolo al Palaruggi per lo scontro i vertice tra la Sigma Imola e Orva Lugo. Sul filo di lana la spuntano i romagnoli, ma gli imolesi non hanno nulla da recriminare. Hanno fatto tutto il possibile, ma si sa nel basket basta una canestro all’ultimo per vincere o perdere. Questa volta è andata bene a Lugo dopo una partita spettacolare. Fin dai primi minuti di gioco le due big del campionato di serie C si affrontano a viso aperto, regalando azioni bellissime, canestri dalla distanza ed emozioni a non finire. Il palazzetto imolese è quello delle grandi occasioni e la sfida tra le due tifoserie è senza fine (ma sempre nel rispetto reciproco). L’Orva vince dopo quaranta minuti memorabili, vibranti, emozionanti, giocati tra due squadre che meritano entrambe il salto di categoria. Il canestro decisivo è di Oliveri, a due decimi dal suono della sirena. Una beffa per Imola che comunque, una volta di più, si dimostra grande squadra.

 

Non c’è una squadra favorita, l’equilibrio regna sovrano. Solo il canestro allo scadere di quarto di Olivieri allarga un po’ la forbice tra le contendenti: 16-21 per Lugo. Ed è lo stesso Oliveri, on fire, che si ripete ad inizio secondo parziale (seguito a breve distanza da Chiappelli e Legnani) e porta gli ospiti sul +12. Grillini e Massari, più il solito Porcellini, riportano velocemente la Virtus a -4. Dalla lunga distanza, però, Paluan e compagni sono infallibili e Imola, complici anche una certa imprecisione al tiro e la poca incisività al rimbalzo, non riesce mai a recuperare del tutto lo svantaggio. Anzi è Lugo ad incrementare fino al +10 che chiude la prima metà di partita.

È un’altra Virtus a scendere in campo per il secondo tempo. Tre minuti, un parziale secco di 12-2, e Lugo è raggiunta. Guglielmo firma il sorpasso, l’inossidabile Paluan il controsorpasso. Tecnico alla panchina imolese (proteste), doppio canestro del capitano lughese e ospiti a +7. È la classe di Porcellini a tenere Imola attaccata alla partita. Cinque punti in quarto si possono recuperare. Si può fare.

Il finale non è da deboli di cuore. Non si segna molto, ma l’intensità messa in campo dalle due squadre è incredibile. Ad ogni tiro il pubblico trattiene il fiato. Porcellini segna il -3, Corazza il -1. Mancano cinque minuti alla sirena. Massari perfetto dalla lunetta, Imola è avanti. Negri pareggia. Poluzzi sfonda, Grillini fa uno su due ai liberi: ancora +1 Virtus. Paluan e Porcellini (non è da loro) perdono due palloni facili. Montanari segna da distanza siderale: controsorpasso Lugo. Legnani infila una bomba che fa male, Massari riavvicina a più tre. Due minuti alla fine. Ancora Legnani, Porcellini risponde (e segna anche un libero). Grillini recupera palla, ma sbaglia il canestro del possibile pareggio e, come se non bastasse, si fa fischiare il quinto fallo. Poluzzi ne segna solo uno. Time out Sigma. Sembra finita, ma Corazza estrae dal cilindro una bomba incredibile e pareggia a nove secondi. Ma la beffa è in agguato. Legnani sbaglia da sotto, i supplementari sono alle porte, ma Oliveri recupera e segna proprio sulla sirena.

 

Il tabellino

SIGMA IMOLA – ORVA LUGO: 71 – 73

Imola: Sassi n.e., Pieri, Grandolfi, Corazza 15, Grillini 12, Di Placido, Cirla, Massari 14, Guglielmo 7, Porcellini 23. All.: Zarifi.

Lugo: Montanari 10, Poluzzi 8, Paluan 14, Pasquali, Legnani 13, Olivieri 12, Negri 7, Bazzocchi, Chiappelli 9, Scardovi n.e.. All.: Ortasi.

Parziali: 16-21, 31-41, 54-59.

Arbitri: Almerigogna, Andretta.

Spettatori: circa 800.