Imola. Non è da tutti i giorni una supercar perfettamente funzionate tutta realizzata a mano. E’ capitato alla fiera “Excellence yesterday today tomorrow” (Eytt),  in corso a Modena nell'ambito di “Unica fine art expo” (Modenafiere fino al 24 febbraio). Un'anteprima così deve aver stupito anche Philippe Daverio, noto critico d'arte, in visita venerdì 15 febbraio, che non ha mancato di complimentarsi con Moreno Filandi, creatore di “Ever.s”, invitata a svelarsi, pur non essendo finita, a questa importante fiera dell'eccellenza Made in Italy. Filandi, contitolare della carrozzeria Moderna di Fontanelice (Bo), artigiano e socio molto partecipe di Confartigianato Assimprese, ha portato a Modena anche la sua primogenita “Uragano”, anch'essa costruita interamente a mano, con le attrezzature della sua officina, in cinquemila ore di lavoro.

 

“Moreno Filandi è un esempio per tutte le nuove generazioni –  commenta Amilcare Renzi, segretario di Confartigianato Assimprese dopo aver ammirato la nuova opera in fiera – la sua passione, la sua attenzione al dettaglio, ma soprattutto il suo saper coniugare creatività e studio continuo con tecnologia e manualità, mostrano una strada maestra per il futuro del nostro Paese. Eccellenza e innovazione, ma anche trasmissione del sapere e del saper fare ai più giovani rappresentano una rivoluzione del modo di intendere l'artigiano che è giusto assecondare e promuovere, anche attraverso la partecipazione a eventi di ampio respiro come questa fiera”.

 

 L'artigiano-artista di Fontanelice è nato nel 1960 ed è stato nutrito a meccanica e motori: “Il mio campo giochi – racconta – era l'officina di mio fratello, dove potevo osservare i grandi che lavoravano e imparare divertendomi. A otto anni rifeci la mia bicicletta, poi costruii una slitta dai pezzi di una Fiat Cinquecento e pochi anni dopo, quando già frequentavo l'Alberghetti', misi in moto un motore Alfa Romeo che avevo completamente smontato e rimontato, facendo tutto da solo”. 

 

“Ever.s” ha stregato tutti a Modenafiere, persino il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che ha affidato alla moglie Adriana il compito di togliere il telo che celava la supercar, un pezzo davvero unico poiché (come la precedente “Uragano”) non esistono disegni per poterla replicare. Questo nuovo bolide ha la carrozzeria di alluminio, interamente plasmata a mano, senza maschere. Con l'utilizzo di tornio, fresa e speciali attrezzature, anch'esse ideate da Filandi e applicate a comuni macchine utensili, sono state create le geometrie più ardite e realizzati particolari quali gli alloggiamenti dei fari o i tubi di scarico. Tutto nasce da una personale visione dello spazio e della luce, che l'artista riesce a trasformare in forme uniche e incredibil. “Ever.s” ha motore e telaio Mercedes-Benz, una cilindrata di 5.000 cc e ben 340 cavalli. Il peso previsto alla fine dei lavori sarà di 1.400 kg. La vettura è stata esposta allo stato grezzo, ancora da rifinire e poi da verniciare (sarà probabilmente dipinta di azzurro). La superficie della carrozzeria, assemblata con viti, riporta i segni della levigatura, anch'essa interamente eseguita a mano.