Caro Direttore,
credo che il Cav. Berlusca non abbia tutti i torti: certo il Festival di San Remo distoglie l’attenzione del popolo dalle sue carnevalate… qualcuno potrebbe anche confondersi e votare la Litizzetto perché fa ridere più di lui. E non bastava il Festival a distrarre l’attenzione che ci si mette anche il Papa!
L’ultimo Papa che si è dimesso fu Celestino V nell’autunno del 1294 ma lui poteva farlo: in quei tempi, non c’erano San Remo e il Cavaliere… poi, bei tempi!, non si votava nemmeno! Un Papa tedesco, che si dimette proprio adesso, può far pensar male e qualcuno potrebbe chiedersi se segue anche lui le direttive della Merkel o chissà cos’altro ancora.
La motivazione è stata che l’avanzare dell’età e la conseguente diminuzione delle forze non gli consentono di svolgere, con la dovuta energia, le mansioni attinenti al suo ministero: fosse proprio così mi andrebbe bene!
Sarebbe un buon esempio che dovrebbe essere prontamente imitato da un numeroso stuolo di politici di ogni età e partito: tutti quelli che, in tre o quattro mandati, non hanno mai fatto qualcosa.
E non dico “qualcosa di positivo”… dico “qualcosa” e basta!
Monti ha fatto tesoro degli errori commessi e ha preparato una nuova squadra… tutti bei nomi!
Uno a caso: vi ricordate le macchine da cucire Borletti?  E la loro pubblicità? “Borletti, punti perfetti”!
E vi ricordate la Buitoni? La famosa “pastina glutinata Buitoni”… poi si sono accorti che il glutine può far male!
Ma siamo sicuri che una Signora del “pianeta Borletti-Buitoni” sia in grado di capire i problemi di chi non arriva a fine mese? Dovrebbe aver fatto uno stage di cinque anni al centro sociale della Bocconi!
Dicono che la speranza e il sogno sono gli ultimi a morire e… I’ve a dream! Anch’io ho un sogno!
Come Cincinnato che, salvata Roma dai nemici, ritornò a coltivare il suo campicello, sogno che Mario Monti, dopo aver, con tanta garbata determinazione, salvato il gregge italico da “Lupo Spread”, ritorni a coltivare – maxima cum diligentia – l’orticello della Bocconi rinunciando al suo costoso vitalizio di “senatore a vita”, non indispensabile per la coltivazione delle patate! Mi sentirei di sponsorizzarlo… e che ci vuole? Mi procuro un estintore, accendo un mutuo e gli regalo tutti gli attrezzi motozappa compresa! Poi estinguo il mutuo…
Siamo a Carnevale: meglio ridere anche se forse c’è un barlume di luce in fondo al tunnel… e non è il treno ipotizzato da Grillo che ci viene addosso!
Credo che sia dall’epoca di Berlinguer che non vedevo il Pd così coeso: il vecchio Bersani e il giovane Renzi… il vecchio e il nuovo che camminano insieme con un ideale comune!
Ma che sia vero che la speranza é l’ultima a morire?                                                
(Gian Franco Bonanni)