Bologna. La firma dell’accordo di programma integrativo di investimenti in sanità (ex articolo 20 legge finanziaria 67/88) porta oltre 150 milioni di euro alla regione Emilia Romagna. Di questi oltre 3.600.000 arriveranno  all'Ausl di Imola, che permetteranno la ristrutturazione di Geriatria e Lungodegenza di Imola ed il completamento della “Casa della salute” di Castel San Pietro Terme.

“Siamo davvero molto sollevati da questa notizia – ha detto il direttore generale dell’Ausl di Imola Maria Lazzarato -. Sapevamo che gli interventi erano stati approvati già nel 2010, ma poi il blocco dei fondi ex articolo 20 da parte del Governo aveva rimesso tutto in discussione. Grazie a questo importante traguardo raggiunto dalla nostra Regione, ora potremo finalmente ristrutturare il 3° piano dell’ospedale di Imola, completando di fatto l’adeguamento dell’intero Santa Maria della Scaletta agli  standard di confort moderni. Contemporaneamente riavvieremo i lavori di ristrutturazione dello stabilimento di Castel San Pietro Terme per il completamento del progetto della 'Casa della salute'. Due progetti importanti in cui abbiamo sempre continuato a credere e che ora potremo concretamente realizzare”.

L’intervento di manutenzione straordinaria del 3° piano consisterà nel rifacimento impiantistico e nella ridistribuzione degli spazi, che permetteranno di avere la gran parte delle stanze di degenza a due letti con bagno dedicato, oltre che a garantire spazi di lavoro più funzionali per gli operatori. Il costo previsto e finanziato è di 3.106.135 di cui 2.950.828 da finanziamento statale e 155.306 da finanziamento regionale.

A Castello invece proseguirà la manutenzione edile ed impiantistica della struttura, che permetterà di completare in gran parte il progetto della “Casa della salute”. Va detto che i lavori recentemente terminati grazie al finanziamento regionale di oltre 700.000 euro originariamente dedicati al secondo stralcio della Casa della Salute ne permetteranno una prima attivazione già entro l’estate 2013. I finanziamenti statali in arrivo, che erano invece stati pensati come copertura finanziaria del primo stralcio,  permetteranno di mettere in opera la restante parte del progetto di riorganizzazione strutturale e logistica interna.  Il costo di questo stralcio è di 571.409, di cui 542.839 da finanziamento statale e 28.570 da finanziamento regionale. 

A breve i tecnici dell’Ausl predisporranno i progetti di dettaglio, a cui seguiranno (entro il 2014) le gare di affidamento dei lavori.