Castel San Pietro Terme (BO). Il Gruppo di Lettura della biblioteca comunale è diviso su Missiroli: scrittura moderna o “giovinese”? Opinioni contrapposte tra i componenti del gruppo che nei giorni scorsi si sono incontrati per commentare insieme “Il senso dell’elefante” del riminese Marco Missiroli.

“Alcuni lettori hanno gradito la scrittura composta da frasi brevi e rapide, per altri la scrittura è risultata frammentata, nervosa e definita ‘giovinese’ – spiega la bibliotecaria che segue il gruppo -. Una lettrice che sta affrontando alcune pietre miliari, come la Certosa di Parma, ha trovato finalmente respiro nella scrittura moderna di Missiroli dove tutto viene detto in poche righe, forse a immagine inconsapevole dei nuovi linguaggi dei social network. Per la maggioranza dei lettori l’autore ha affrontato troppi argomenti, troppa carne al fuoco: eutanasia, paternità mancata, coppie omosessuali, depressione, handicap… Veramente tanti e troppo delicati per una trattazione veloce e imbastita. Ma, per altri ancora, questo è lo specchio, la fotografia della nostra società, così come la si trova, così com’è ed affrontata con i nostri limitati mezzi. Quasi tutti concordi nel criticare il finale che forse voleva essere “a sorpresa”, ma che contraddice tutti gli atti d’amore sostenuti fino a quel momento, un finale che non vi anticiperemo, che non rientra nel senso dell’elefante. Un libro, quindi, che ha diviso, con percezioni opposte e contrarie. E’ questo il bello della lettura personale condivisa!”.

Il successivo appuntamento mensile del gruppo è fissato martedì 19 marzo, ore 20.45, e sarà dedicato ai “Racconti di Pietroburgo” di Nikolaj Gogol. Chi è interessato a partecipare agli incontri del Gruppo di Lettura è invitato a telefonare in biblioteca al numero 051.940064 oppure a scrivere a biblioteca@cspietro.it.