Imola. Intervistiamo il candidato al Parlamento Giuseppe Casisi (Rivoluzione Civile) per sapere cosa ne pensa dei risultati elettorali attuali.

Rivoluzione Civile si attesta sull’ 1,8-2% nel territorio imolese. Cosa ne pensa di questo risultato? Ve lo aspettavate?

“Non me l’aspettavo anche perché dai sondaggi si ipotizzava un risultato diverso e migliore. Grillo ha avuto un grandissimo successo: il cambiamento è in atto. Anche noi volevamo apportare un cambiamento e comunque procederemo in questo senso. Per quanto riguarda Ingroia aspettiamo i dati finali”.
 

Forse era meglio non partecipare a questa coalizione? Ad esempio andare solo con Di Pietro?

“I partiti che hanno sposato la causa di Ingroia lo hanno fatto perché non erano abbastanza forti per presentarsi singolarmente. Idv usciva da scandali generati dai media (scandali legati alle Regioni di Lazio e Piemonte) che hanno indebolito molto il partito proprio a ridosso le politiche. La scelta di presentarci insieme è stata lungimirante: mettere insieme esponenti politici con la società civile migliore riconosciuta come tale, giornalisti, persone di cultura, gli stessi esponenti di Libera, è stata un’idea giusta. Non siamo stati premiati perché probabilmente non siamo forti dal punto di vista mediatico. Avevamo anche poche risorse da spendere per la campagna elettorale: 2 milioni e mezzo di euro circa, una cifra paragonabile a quella spesa dal Pd per le sole amministrative del comune di bologna. Io personalmente sono contento, al di là del risultato, per l’esperienza e per aver potuto conoscere e collaborare con persone di sani principi. Non  so se si riuscirà a formare il governo, in base ai risultati attuali si potrebbe dover votare di nuovo e in quel caso vedremo come posizionarci. Sarà interessante vedere come si comporterà il M5S nel governo dell’Italia. Insomma tutto è ancora in via di svolgimento. Ripeto che siamo evidentemente un periodo di trasformazione e questa è senza dubbio una cosa positiva”.

(Giulia Gianstefani)