Imola. Per la seconda volta nella storia, dopo il 2006, sono due gli eletti alla Camera imolesi doc. Allora si trattò di Raffaello De Brasi per i Ds e di Donatella Mungo per Rifondazione comunista, stavolta sono Daniele Montroni del Pd e Mara Mucci del Movimento 5 stelle. Quest'ultima è la più giovane fra tutti i parlamentari che il territorio imolese abbia mai mandato a Montecitorio. La Mucci, infatti, ha 30 anni, è laureata in informatica ed è già madre di una figlia nata pochi mesi fa. Era candidata per il consiglio comunale di Bologna quando fu eletto Giovanni Favia e per tale motivo si è potuta presentare alle parlamentarie sul web dei grillini giungendo seconda e approdando quindi a Montecitorio sull'onda del 25% ottenuto sia a livello nazionale sia a Imola. La trentenne pensa “che innanzitutto sia necessario cambiare la legge elettorale e spingere per una vera applicazione del referendum che ha decretato che l'acqua deve essere pubblica.

Daniele Montroni, che va verso i 52 anni sposato con un figlio, ha fatto politica fin da giovanissimo nel Pci facendo tutti i passaggi “netti” a Pds, Ds e Pd. Nel 1995 è stato sindaco di Mordano e poi dal 1999 è stato assessore a Imola prima con Massimo Marchignoli sindaco e poi con Daniele Manca fino all'approdo  due anni fa alla presidenza del Con.Ami, carica che ancora ricoprirà fino a quando non entrerà a Montecitorio. Un uomo di partito, dell'apparato, amico fin da ragazzo di Marchignoli che non si è ricandidato alle parlamentarie probabilmente perché i mal di pancia contro di lui nel partitone di viale Zappi erano diventati eccessivi. Sicuramente Montroni non gradisce i grillini e considera la situazione uscita dalle elezioni “molto complicata anche se confida che il Capo dello Stato dia l'incarico di formare un governo a Pier Luigi Bersani, il suo leader naturale.

(m.m.)