Imola. I due corpi del capogruppo del Pdl Adamo Longo (64 anni) e della moglie Carmela Burgo (62) entrambi di origine siciliana, sono stati trovati senza vita, in stato di decomposizione da circa due giorni, nella loro casa di via Selice 74 dai vigili del fuoco che hanno sfondato la finestra dopo che una vicina si era insospettita della loro assenza. Dopo aver partecipato alla cena di chiusura della campagna elettorale del partito di Berlusconi venerdì 23 febbraio a “Il Maglio”, sono andati a votare e poi non sono stati più sentiti dai colleghi di partito.

Lunedì 25 febbraio, Longo stranamente non ha partecipato alla commissione consiliare Urbanistica della quale faceva parte e dove non mancava quasi mai visto anche che era ingegnere. Un indizio che forse fa pensare che la tragedia fosse già compiuta. Sulle cause dei due decessi, cercherà di far luce l'autopsia. La casa, in una zona vicino al vecchio Macello comunale dove avvengono diversi furti, era in disordine. Il corpo di Longo era davanti a una poltrona di fronte alla tv ancora accesa, mentre quello della moglie era riverso sul letto, entrambi senza segni di violenza nè di effrazione alla porta dell'appartamento. Se si esclude il monossido di carbonio, visto che il cane è vivo, si può ipotizzare o un suicidio o una infezione alimentare.
(m.m.)