Imola. Un brutto “giro” di droga nel quale erano coinvolti diversi minorenni, imolesi e stranieri. Il Bar Ferrari in viale Dante (i gestori di origine cinese non erano coinvolti) un tempo salotto buono della città e ora teatro di spettacoli ben poco edificanti. La polizia, che da mesi seguiva la questione, ha filmato perfino un giovane picchiato duramente perché non aveva pagato il “fumo” in pieno giorno. 
Così, mercoledì, gli agenti del commissariato sono entrati nel bar e hanno arrestato in flagranza di reato per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti Y.B., 45enne marocchino, e F.M., 20enne imolese trovati in possesso di 350 grammi fra hashish e marjuana con la quale rifornivano ragazzi, sette dei quali italiani e stranieri sono stati denunciati. I due arresti sono stati convalidati e i giovani si trovano nel carcere della Dozza.

Il dirigente del commissariato Sergio Culiersi ha spiegato che “molte famiglie sono preoccupate, ci chiamano e noi cerchiamo di fare opera di prevenzione. Abbiamo chiuso il bar con la sanzione di 15 giorni di sospensione perché i gestori devono comprendere come sia importante collaborare con noi. Facciamo da tempo opera di prevenzione salendo con i cani sugli autobus che portano gli studenti e pure con blitz davanti alle scuole. Il nostro fine è più quello di prevenire che di reprimere”.