Circondario imolese. Continua il boom di accessi alle stazioni ecologiche Hera del Circondario Imolese. Il 2012 si è chiuso registrandone quasi 169.000, un incremento del 12% sul 2011, pari a oltre 18.000 accessi in più.

Un successo che prosegue il trend di crescita degli ultimi anni, riscontrabile in tutti i centri di raccolta presenti sul territorio: basti pensare che nel 2008, quando la rete delle stazioni ecologiche, almeno una in ognuno dei 10 Comuni, è stata completata, il conteggio si è fermato a quota 94.000.

In pochi anni questo servizio ha quindi ottenuto un riscontro sempre più positivo da parte della cittadinanza che ha modo di portarvi tutti quei rifiuti che possono essere raccolti in maniera differenziata.

 

La stazione ecologica di Imola, in via Laguna, è naturalmente quella che contribuisce maggiormente a questo risultato, con oltre 51.500 accessi, ai quali si aggiungono i 2.300 dell’isola self service di Sesto Imolese inaugurata nel marzo scorso.

Rispetto al 2008, gli accessi a Imola sono raddoppiati e la media mensile del 2012 è stata di quasi 4.500, 400 in più dell’anno precedente.

Un ruolo importante nel consolidamento di questo trend positivo rivestono senza dubbio le attività di promozione che vengono svolte costantemente nel corso dell’anno. Nel 2012, ad esempio, quasi 300 famiglie si sono recate al servizio nel corso delle aperture domenicali straordinarie nel mese di maggio e sono stati quasi 800 gli imolesi che dal 19 al 24 novembre hanno conferito l’olio vegetale esausto alla stazione ecologica ricevendo in cambio da Hera una bottiglietta di olio extravergine di oliva nuovo. Tutte occasioni utili per avvicinare la cittadinanza al servizio e farlo ulteriormente conoscere.

 

Il dato in crescita è comunque generalizzato e si conferma in tutti i Comuni, a dimostrazione che le scelte operate in questi anni da Hera, e condivise con le amministrazioni comunali, quali gli interventi di rinnovamento delle stazioni ecologiche, l’ampliamento degli orari di apertura, l’aumento delle tipologie di rifiuti conferibili, stanno dando ottimi risultati, insieme alle iniziative per sostenere l’impegno dei cittadini alla raccolta differenziata, come le campagne di educazione ambientale nelle scuole. Le stazioni ecologiche sono sempre più percepite, quindi, come centri di raccolta dove è possibile conferire tutto ciò che si può differenziare e non deve finire nei cassonetti stradali per rifiuti indifferenziati.