Castel Bolognese (Ra). Una foto per ogni veicolo in transito. Il nuovo tutor, una sorta di occhio elettronico, messo in funzione nei giorni scorsi sulla via Emilia, all'incrocio con Viale Roma, dovrebbe rappresentare uno strumento in più per la sicurezza di Castel Bolognese, tramite la videosorveglianza. In pratica il nuovo sistema controlla le targhe posizionate lungo la via Emilia. Una tecnologia estremamente utile per gli organi di polizia che potranno tenere monitorato finalmente questo delicato asse viabile 24 ore al giorno.
“Tutti i veicoli in transito – spiega il comandante della Polizia municipale associata, Paolo Ravaioli – verranno fotografati e identificati, nel pieno rispetto delle disposizioni sulla tutela del dati personali. Oltre alle indagini di polizia giudiziaria questo sistema si rivelerà molto utile per contrastare le contraffazioni assicurative, il furto dei mezzi e l'uso improprio dei veicoli in generale”.

L'installazione, finanziata in parte dalla Regione Emilia Romagna, è stata preventivamente licenziata dalla Prefettura di Ravenna che è l'organo di coordinamento degli interventi locali in materia di videosorveglianza.
“Per quanto riguarda i prossimi interventi – aggiunge il responsabile dell'unità castellana della Polizia municipale, Stefano Manzelli – saranno tutti finalizzati a potenziare il numero delle telecamere presenti sul territorio comunale che a breve disporrà di almeno una decina di punti nuovi di osservazione, tutti rigorosamente in alta definizione. Stiamo anche sperimentando dei prototipi tra cui un ingegnoso sistema progettato dalla ditta Tecno-alarm di Faenza che ci sta mettendo a disposizione gratuitamente la propria esperienza per arricchire ulteriormente questo ambizioso progetto che sta diventando realtà”.