Spett.le redazione,
questa mattina, complice la splendida giornata di sole, mi sono recato al Parco delle Acque Minerali per fare una passeggiata con mio figlio di neanche un anno.
L'atmosfera era semplicemente incantevole, sole, natura, gente che correva o camminava da sola o in compagnia, bambini che giocavano, e, soprattutto, un silenzio e una pace inconsueta. E' incredibile pensare che una situazione del genere, così piacevole, così apparentemente normale, come dovrebbe sempre essere, possa invece trattarsi di un evento ormai raro, quasi eccezionale, per noi cittadini imolesi.
Infatti sappiamo tutti che a breve incominceranno le manifestazioni motoristiche nell'autodromo, che impegneranno quasi tutti i week-end della bella stagione (cioè da fine marzo a fine ottobre) e che, di fatto, renderanno la fruizione del parco a dire poco problematica se non impossibile,naturalmente per chi intende il parco come un luogo dove passare un po' del proprio tempo libero in tranquillità.
I nostri amministratori, lo ripetono da anni, dicono che l'autodromo rappresenta una fonte insostituibile di introiti e guadagni (per chi non è dato sapere), che rappresenta l'immagine di Imola nel mondo (forse una volta), e che comunque, siccome ce l'abbiamo, non ne possiamo fare a meno e dobbiamo sfruttarlo in un modo o nell'altro.
Purtroppo la realtà è ben diversa ed è sotto gli occhi (anzi le orecchie) di tutti.
Durante le manifestazioni motoristiche (il più delle volte di nessun interesse sportivo né tanto meno turistico) un rumore continuo, pervasivo, insopportabile riempie le giornate, da mattina a sera, dei sabati e delle domeniche, giorni nei quali magari la gente vorrebbe anche rilassarsi e riposarsi, o farsi una passeggiata al parco, costringendo quindi le persone, esasperate, a doversene stare chiuse in casa con le finestre serrate o, al peggio, a doversene andare in luoghi più tranquilli, e più civili, fuori città.
Quest'anno saranno sì aumentate le giornate di apertura al pubblico e le gare ciclistiche ma le giornate di rumore, comprendendo anche quelle in deroga alla legge, potranno essere fino ad un massimo di 60 (quindi considerando che i giorni di week end al mese sono 8 significherebbe, se si svolgessero solo nei week end, rumore tutti i fine settimana per quasi 8 mesi…)
Come possa un'amministrazione comunale, che dovrebbe mettere i bisogni e le esigenze dei propri cittadini al primo posto, comportarsi in così totale spregio del benessere collettivo e del diritto alla salute e come possa una struttura pubblica, finanziata con soldi pubblici, gestita da una società pubblica, che ogni anno perde centinaia di migliaia di €uro, essere sostenuta così pervicacemente, rimane francamente un mistero.
(Gabriele Scardovi)