Imola. “Marzo delle donne” la rassegna teatrale di Tilt (Trasgressivo Imola Laboratorio Teatro) è giunta alla sesta edizione. Filo conduttore di questa edizione 2013 sarà la violenza di genere, declinata in diverse sfumature: dalla sofferenza dell’amore in generale alla lotta di una donna per lavorare e far vivere dignitosamente i propri figli, alla violenza esercitata con la forza.

Ad aprire la rassegna il 9 marzo è un lavoro a cura di Cristina Gallingani “Atti di donne spaccate con morsi di poesia” con Patrizia Bartolini, Cristina Gallingani, Orfeo Raspanti, Carla Sermasi Calvi. Gli interpreti propongono una lettura particolare del testo L’amore spaccato di Luca Martini e Carla Sermasi Calvi che tratta di una serie di intrecci, di casi della vita, di collaborazioni. Un romanzo composto da quattro pièce teatrali che portano in scena storie dell'amore dei nostri tempi, il gruppo di lavoro si è divertito a mescolare qualche poesia d’amore di Patrizia Cavalli, Vivian Lamarque e Vittorio Lingiardi. Si prosegue il 16 marzo con uno spettacolo diretto dalla giovane regista e autrice Cristina Sarò, “Donna dell'Italia” dall’omonimo racconto tratto da ‘Fiori dal cemento”: la storia di una madre precaria che lotta per la sopravvivenza dei propri sogni e per quelli dei figli. Un monologo interpretato da Mirian Capuano, confessione di una vita che inizia a diciassette anni con la prima busta paga e non termina mai e mai cambia. Protagonisti delle due serate conclusive della rassegna saranno i partecipanti ai laboratori teatrali condotti da rispettivamente da Reina Saracino (“Hýbris” esito del laboratorio teatrale “Vedo. Sento. Parlo.” Teatri di Violenza il 16 marzo) e da Fulvia Lionetti (esito del laboratorio per donne “Belle di Notte. Lasciatemi andare via” il 30 marzo).

Gli spettacoli, tutti ad ingresso gratuito, iniziano alle ore 17.45 e sono seguiti da un aperitivo offerto dall’azienda vitivinicola Zuffa e da Il piatto di Pitagora. Durante la rassegna al Teatro Lolli è allestita la mostra “Collages”, opere in carta e composizioni con blister di farmaci a cura di Sandra Scardovi dell’associazione E Pas e Temp. La rassegna ha il contributo e il sostegno di Città di Imola (servizio Partecipazione e volontariato e Pari opportunità), Azienda Usl di Imola, Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, Con.Ami e Arci.