San Lazzaro di Savena (Bo). Una “Settimana sostenibile” organizzata dal “Comitato cittadino per la difesa del territorio e del Paesaggio” e da “San Lazzaro in Transizione, con il patrocinio del Comune. Cinque appuntamenti dall’11 al 15 nella Mediateca e nella sala di Città.

 

Il programma

Lunedì 11 marzo: tavola rotonda su alimentazione e consumo sostenibile, con Filippo Lenzerini di Punto3 e Alce Nero.

“Cosa c'è dietro ciò che mangiamo, quali sono gli effetti delle scelte che facciamo quotidianamente? Una serata per confrontarsi su quali sono i criteri che possono orientare i nostri comportamenti verso uno stile di vita sostenibile (per noi e per il futuro dei nostri figli)”.

Martedì 12 marzo: “Territorio incontaminato”, con Domenico Finiguerra

Domenico Finiguerra dal 2002 al 2012 è stato sindaco di Cassinetta di Lugagnano Lui e il suo Comune sono diventati un modello per molte altre realtà locali: dalla non cementificazione all’attento recupero dell’esistente, dal supporto al movimento per l’acqua bene comune alla valorizzazione del patrimonio artistico come fonte di guadagno alternativa all’urbanizzazione, Cassinetta di Lugagnano sta indicando la strada da seguire per frenare il processo autodistruttivo cui in Italia si assiste da decenni e per diffondere tra amministratori e cittadini la consapevolezza che la cosa pubblica è preziosa e va gestita in modo nuovo.

Mercoledì 13 marzo: “Mobilità ciclistica: passato o futuro della mobilità urbana?”, con Monte Sole Bike Group – FIAB e Salvaiciclisti.

 La Fiab è un'organizzazione federativa ambientalista che si propone come finalità principale la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico, in un quadro di riqualificazione dell'ambiente (urbano ed extraurbano). Il Monte Sole Bike Group è una sua rappresentanza a Bologna e San Lazzaro, ben radicata nel territorio e attiva fin dal 1985.

Salvaiciclisti è un movimento popolare e spontaneo indipendente da partiti e associazioni che chiede alla politica interventi mirati per aumentare la sicurezza dei ciclisti sulle strade italiane sulle quali sono morti negli ultimi 10 anni 2.556 ciclisti.

Giovedì 14 marzo: “L'Arcipelago Scec”, con Lisa Bortolotti – Il “Movimento per la decrescita felice”, con Pierpaolo Dal Monte

Il gruppo di “Arcipelago Scec” intende ridare valore alla responsabilità di ogni individuo, prendendo spunto “da quanto oggi maggiormente divide, classifica, categorizza; da ciò che ci rende concorrenti l’uno con l’altro; da quello che pretende di misurarci non per quanto siamo ma per quanto possediamo” e “affrontando proprio ciò che oggi è quanto di più distante da un sentire sociale, aggregante, comunitario: la questione monetaria, che divide e abbandona”.

Il “Movimento per la decrescita felice” non è soltanto una critica ragionata e ragionevole alle assurdità di un’economia fondata sulla crescita della produzione di merci, ma si caratterizza come un’alternativa radicale al suo sistema di valori. Nasce in ambito economico, lo stesso ambito in cui è stata arbitrariamente caricata di una connotazione positiva la parola crescita, ma travalica subito in ambito filosofico. È una rivoluzione culturale che non accetta la riduzione della qualità alla quantità, ma fa prevalere le valutazioni qualitative sulle misurazioni quantitative.

Venerdì 15 marzo (doppio appuntamento): dalle ore 18, presentazione del libro “Storia e geografia della terra, sua evoluzione”, di Marco Ciardi (professore associato di Storia della scienza e delle tecniche dell'Università degli studi di Bologna). Il suo settore di indagine concerne principalmente la storia del pensiero scientifico moderno e contemporaneo. Si interessa anche allo studio dei rapporti tra scienza e società, tra scienza, filosofia e letteratura, tra scienza, pseudoscienza e magia, e all'analisi delle relazioni tra cultura scientifica, educazione e democrazia.

Dalle ore 20.30: “Comuni virtuosi e riciclo dei rifiuti”, con Marco Boschini. Marco Boschini, già consigliere comunale a Parma dal 1999 al 2009 e assessore dal 2004, coordina dalla sua fondazione (2005) l’Associazione nazionale dei Comuni virtuosi, una rete di enti locali accomunati dall’impegno ad aspirare ad una ottimale gestione del territorio, all’insegna del principio ispiratore del “no consumo di suolo” (opzione cementificazione zero, recupero e riqualificazione aree dismesse, progettazione e programmazione del territorio partecipata, bioedilizia, etc.), ridurre l’impronta ecologica della macchina comunale (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, etc.), ridurre l’inquinamento atmosferico promuovendo politiche e progetti concreti di mobilità sostenibile (car-sharing, bike-sharing, car-pooling, trasporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, nel rispetto delle produzioni agricole locali, volta al soddisfacimento dei fabbisogni alimentari delle proprie comunità e della biodiversità, etc.), promuovere una corretta gestione dei rifiuti, visti non più come un problema ma come risorsa, attraverso la raccolta differenziata “porta a porta” e l’attivazione di progetti concreti tesi alla riduzione della produzione dei rifiuti (progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso, etc) e incentivare nuovi stili di vita negli Enti locali e nelle loro comunità, attraverso politiche e progettazioni atte a stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili.