Imola. “Cooperare con gli esclusi” è il tema di una iniziativa organizzata dalla cooperativa sociale “Seacoop” di Imola e “AiLeS”, Associazione per l’inclusione sociale di Bologna, con l’obiettivo di fare il punto della situazione attuale e rilanciare sul territorio del circondario imolese un modello di welfare e di politiche inclusive. L’appuntamento è per mercoledì 13 febbraio, dalle ore 9.30 alle 12.30, nella sala “BCC Città & Cultura” in piazza Matteotti.
Nella attuale crisi economica, occupazionale, di welfare che esclude dal lavoro e dall’integrazione sociale quote crescenti di persone riconducibili alle cosiddette fasce deboli, molte aspettative e richieste sono rivolte alle cooperative sociali, in particolare di tipo B. Come le persone disabili e/o in situazione di disagio possono essere coinvolte attivamente nelle risposte da dare ai propri e altrui bisogni? L’intenzione, dicono gli organizzatori, è quella di stimolare un dialogo con i rappresentanti dei servizi di welfare, delle istituzioni preposte alle politiche attive del lavoro, dell’Università, delle imprese e delle organizzazioni non profit sui temi dell’inclusione lavorativa e sociale.

Il programma

Comunicazioni introduttive
Daniele Manca (presidente del Circondario Imolese)
Roberta Tattini (Seacoop – AILeS)

Intreverranno
Roberto Visani (vice sindaco di Imola)
Carlo Alberto Gollini (presidente cooperativa sociale “Giovani rilegatori”)
Paride Lorenzini (responsabile Ufficio di Piano Circondario imolese)
Enrico Dolla (Solco Imola/Solco Talenti)
Elena Martignani (responsabile Centro per l’impiego di Imola)
Sergio Campanelli (cooperativa sociale “Il Sorriso”)
Edoardo Pederzoli (Asp Circondario imolese)
Nicola Sandri (cooperativa sociale I Quattro Castelli/Cooperativa Sociale Statale 9)
Carla Berti (Azienda Usl di Imola – Dsm)
Dante Pirazzini (presidente cooperativa sociale “L’Arca”)
Simona Landi (responsabile Progettazione disabilità – Salute mentale – Anziani Seacoop)