Roma. Erano le 19.06, quando il comignolo di piazza San Pietro ha emesso la tanto attesa fumata bianca. Il 266º papa è Jorge Mario Bergoglio, argentino, arcivescovo di Buenos Aires, che prenderà il nome di Francesco I. Nato nel 1936, di origini piemontesi, appartiene all’ordine dei Gesuiti. Nel conclave che elesse papa Ratzinger, fu il secondo più votato. E' stato presidente della Conferenza episcopale argentina per due mandati, dal 2005 al 2011. Le sue prime parole, affacciandosi di fronte alla folla che assiepava la piazza: “Fratelli e sorelle, buonasera. Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli cardinali siano andati a prenderlo alla fine del mondo”.