Imola. Botta e risposta fra opposizione e maggioranza sui cinque anni di lavoro della giunta guidata da Daniele Manca. Secondo il capogruppo di Per Imola Giuseppe Palazzolo “la crisi economica non si ferma e purtroppo il 2013 sarà nerissimo. A fine 2012 le imprese attive erano 11.457 cioè 176 in meno rispetto all’inizio dell’anno, pertanto siamo tornati ai numeri del 2003. Nel bilancio di previsione del 2013 dell'Amministrazione non è stato messo un centesimo in più a sostegno delle famiglie e delle imprese e inoltre manca un progetto di supporto psicologico a queste nuove e drammatiche emergenze”.

“Il Circondario Imolese in collaborazione con l’ASP dovrebbe attivare immediatamente – spiega Palazzolo – uno sportello di pronto intervento psicologico-sociale gratuito a supporto di cassaintegrati, artigiani, piccoli imprenditori o anche persone che non riescono a pagare il mutuo per la riduzione del proprio reddito. A questi soggetti si dovrebbe mettere a disposizione un team di psicologi, psicoterapeuti, commercialisti e avvocati, con il concorso dell'Asl in caso di necessità di un aiuto medico o farmacologico, per intraprendere un percorso di sostegno psicologico, mediazione familiare e consulenza legale e commerciale”.

 

La replica del segretario del Pd Fabrizio Castellari è secca: “Era prevedibile che dalle opposizioni non venisse un giudizio positivo ma questa infilata di critiche sterili dove non si salva nulla e dove non viene avanzata una proposta ci fanno dire che forse vivono in un'altra città e in un altro mondo. Non conoscono Imola e così vengono meno a quel ruolo di critica costruttiva che dovrebbero avere le opposizioni. Guardando avanti, la questione di fondo è il lavoro e come questo territorio può guardare oltre la crisi difficilissima che attraversa. Sarà questo il tema di fondo e la spina dorsale del contributo del Pd nella prossima campagna elettorale. Nel frattempo dobbiamo insistere nella possibilità per il Comune di pagare le imprese per i lavori già svolti e nel chiedere che si possa attuare un piano di nuovi investimenti per i Comuni virtuosi come Imola”.

 (m.m.)