Castel San Pietro Terme (Bo). Tutto pronto per la ventiseiesima edizione di “Cassero jazz”, la rassegna musicale organizzata dal Combo Jazz Club, in collaborazione con la polisportiva Uisp Castel San Pietro Terme e l’assessorato alla Cultura del Comune, inserita prestigioso cartellone del festival regionale “Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna”
Due le serate in programma al teatro Cassero. Si parte sabato 16 marzo con due spettacoli. Alle ore 21.15, “Equilibrium” (Teri Jeanette Weikel – Danza, Michele Rabbia – Percussioni ed elettronica); a seguire “Bassdrumbone” (Ray Anderson – trombone; Mark Helias – contrabbasso; Gerry Hemingway – batteria).
Si prosegue domenica 17 marzo, ore 21.15, con lo spettacolo “Improplayers incontra Michele Rabbia”, serata in collaborazione con Volabo nell'ambito del progetto “Nessuno rimanga indietro 2013”. (Michele Rabbia – direzione, percussioni, elettronica; Alessandro Petrillo – chitarra, effetti; Nicola Nanni – chitarra, effetti; Bruno Carrozzieri – oud – chitarra portoghese; Adriano Rugiadi – basso fretless acustico; Daniel Remondini – basso elettrico; Silvia Trezza voce; Nicoletta Zuccheri – voce; Christian Alpi – batteria; Piermarco Turchetti – pianoforte; Massimo Zaniboni – sax tenore, soprano; Maurizio Lesmi – sax soprano, clarinetto basso; Michele Griesi – fisarmonica)

Pur con una  ulteriore riduzione dei finanziamenti pubblici, che ha portato anche quest'anno a concentrare il programma in solo due serate,  il Festival, ha  cercato di mantenere le linee che hanno caratterizzato la manifestazione in tutti questi anni , premiando l’originalità e la qualità delle proposte, garantendo così una continuità di stile e d’intenti, capace anche di diversificarla da altre iniziative simili realizzate in regione. Anche per questa edizione sono state prese come riferimento sia la scena nazionale, che quella internazionale, statunitense in particolare e sono state selezionate delle proposte che rappresentano, sempre in ambito jazzistico, percorsi musicali e realtà  diverse tra di loro con  progetti interessanti e musicisti e formazioni non certamente tra i più inflazionati. Inoltre è stata inserita una qualificata proposta interdisciplinare di danza e jazz.

Sabato 16 marzo, in apertura verrà presentato il progetto “Equilibrium”. Si tratta di una performance di danza e musica improvvisata che ha come protagonisti due personaggi di rilievo internazionale come la danzatrice e coreografa americana Teri Jeanette Weikel e il percussionista italiano Michele Rabbia . I due, che da anni collaborano insieme, si cimenteranno in una delle loro esibizioni dove musica e forme disegnate dal movimento del corpo si incontrano e interagiscono reciprocamente, cercando un equilibrio tra gesto e suono. Una prova che si snoda su scenari di forza e delicatezza tra composizioni libere e strutturate che si alternano in questo piccolo teatro della gestualità. Tutti e due gli artisti coinvolti, da molto tempo si dedicano a questo tipo di ricerca interdisciplinare tra danza e jazz con collaborazioni di altissimo livello.
A seguire si esibirà il trio “Bassdrumbone” Si tratta di una originale e insolita formazione statunitense che vede insieme tre dei migliori musicisti della scena jazz internazionale come il trombonista Ray Anderson (già al fianco di Barry Altschul , Anthony Braxton, Jack Walrath, Bob Stewart, George Lewis), il contrabbassista Mark Helias (oltre 60 incisioni con musicisti come Dewey Redman, Anthony Braxton, Oliver Lake, Abbey Lincoln, Barry Altschul, Don Cherry, Cecil Taylor) e il batterista Gerry Hemingway (collaborazioni con Leo Smith, Derek Bailey, Oliver Lake, Conrad Bauer, Hank Roberts, Anthony Braxton, Ernst Reijseger, Marilyn Crispell). “BassDrumBone” è un trio dalla strumentazione atipica e dal sound unico. Come un vero collettivo, la loro musica combina tre distinti approcci compositivi e improvvisativi in un rapporto con la musica davvero eccezionale. In oltre trent'anni di musica insieme i tre hanno sviluppato un innato senso di comunicazione che permette di esplorare le forme musicali con grandissima libertà ma sempre in sintonia. La loro carriera è documentata da una ricca discografia da “Oahspe” del 1979 fino all'ultima incisione “The Other Parade” realizzata nel 2011.

La seconda serata invece vedrà l'esibizione della formazione degli Improplayers diretti dal percussionista Michele Rabbia. Improplayers è un collettivo musicale nato nel 2009 a Imola (coinvolgendo anche musicisti provenienti da altre realtà della Regione), che caratterizza la sua ricerca sulla libera improvvisazione collettiva. Il concerto che presenteranno a Cassero Jazz è il frutto di un loro laboratorio intensivo realizzato e condotto da Michele Rabbia. Ancora una volta Cassero Jazz metterà a disposizione il proprio palco di collettivi di musicisti che lavorano nell'ambito delle musiche improvvisate e che sono nati e operano nella nostra Regione. Sarà un'occasione per vedere all'opera questo tipo d'esperienze interessanti e poco presenti in altri cartelloni. Michele Rabbia, percussionista piemontese è una delle figure di spicco della scena jazzistica nazionale ed europea. Da sempre aperto alla ricerca interdisciplinare fa parte del gruppo degli “Aires Tango“ e ha collaborato con personaggi come Antonello Salis, Stefano Battaglia,Charlie Mariano, Marilyn Crispell, Dominique Pifarely, Louis Sclavis, Paul McCandless, Michel Portal, , Rita Marcotulli, Vincent Courtois, Eivin Aarset, ,Sainkho Namtchylak, John Tchicai.   
 

Informazioni: Tel. 051.19987939 (UISP) oppure  335/6916225 – http://www.crossroads-it.org/http://www.combojazzclub.comhttp://www.erjn.it/casserojazz.