Fontanelice (Bo). “La nostra effige” è il titolo di una iniziativa che si terrà sabato 16 marzo, ore 21, nella sala archivio del museo “G. Mengoni” (piazza Roma 23) nella quale personaggi della Divina Commedia di Dante saranno presentati con letture e commento di Elena Gurioli e Filippo Zanini

La nostra effige è l'immagine di un volto umano, che Dante ammira durante la sua visione finale di Dio. In quella immagine sta la ricchezza di ogni volto umano che il protagonista della Divina Commedia ha incontrato durante il suo percorso nell'Aldilà. Ripercorrere alcuni di quei volti può allora farci capire che, nel più sacro dei poemi, la dignità dell'uomo ha un valore insostituibile.

Filippo Zanini si è laureato in Lettere Moderne all'Università di Bologna nell'ottobre 2010, con una tesi sulle parodie sacre nell'Inferno di Dante. Per questa tesi ha ottenuto nel 2012 il premio di laurea “Lucia Vincenzi”. Attualmente è dottorando di ricerca all'Università di Firenze, e si occupa della ricezione di Dante nella letteratura del Rinascimento. Ha pubblicato alcuni articoli sulla rivista “L'Alighieri”.

Elena Gurioli si è laureata in Lettere Moderne all'Università di Bologna nel novembre 2012, con una tesi sul diavolo e la caduta angelica nella Commedia di Dante. Attualmente è dottoranda di ricerca all'Università di Parma, con un progetto sulle preghiere e la liturgia nel Paradiso di Dante.